venerdì, Luglio 17, 2026

Propaganda social per Hamas e Hezbollah: indagato un 42enne romano

Inneggiavano ad Hamas e Hezbollah sui social network, esaltando il massacro del 7 ottobre 2023 o promuovendo la violenza anarchica come metodo di protesta. Per questo un uomo, romano, di 42 anni è finito sotto inchiesta e un milanese di 56 è stato arrestato. Sono indagati con l’accusa di istigazione a delinquere con l’aggravante del terrorismo. I Carabinieri del Ros e del Comando Provinciale di Roma, supportati dai colleghi di Milano, hanno eseguito decreti di perquisizione personale, domiciliare e informatica nei loro. Le indagini, partite dal monitoraggio del web, hanno permesso di risalire ad alcuni account gestiti dagli indagati, attraverso i quali veniva diffuso materiale di propaganda. Sul profilo del 42enne sono stati individuati post di esaltazione dell’area anarco-insurrezionalista, con la celebrazione di militanti morti “in azione” e continui inviti all’uso della violenza contro le istituzioni. Durante le perquisizioni, i militari hanno sequestrato computer, smartphone e documenti. Per il 56enne milanese, però, il blitz ha riservato un’ulteriore sorpresa: in casa sua i carabinieri hanno trovato alcune centinaia di grammi di stupefacenti insieme al materiale per il confezionamento delle dosi. Per questo è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio.

 

Articoli correlati

Ultimi articoli