giovedì, Luglio 23, 2026

Pala Etruria, il progetto entra nella fase decisiva ma cresce il pressing: «Ora basta annunci, servono risposte»

Il percorso verso la realizzazione del primo palazzetto dello sport di Cerveteri entra in una fase determinante. Il progetto del Pala Etruria è infatti approdato in Conferenza dei Servizi, il passaggio amministrativo chiamato a raccogliere tutti i pareri necessari per sbloccare definitivamente l’iter autorizzativo dell’opera finanziata con oltre 3 milioni di euro attraverso il bando nazionale “Sport e Periferie”. Un investimento importante, grazie al quale il Comune si è classificato al primo posto a pari merito con Altamura e Sarno, ottenendo un punteggio di 95, e che punta a colmare una storica carenza impiantistica del territorio. Il nuovo palazzetto sorgerà nell’area adiacente allo stadio comunale “Enrico Galli”, lungo via Settevene Palo, l’unica zona individuata dal Piano regolatore per la realizzazione di strutture sportive. Il progetto prevede un impianto polifunzionale destinato a ospitare basket, pallavolo, calcio a cinque, ginnastica ritmica, scherma, pugilato e discipline inclusive come il baskin, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per società sportive, scuole e associazioni del comprensorio. Se da un lato l’avanzamento dell’iter rappresenta un segnale positivo, dall’altro non si placano le richieste di chiarimenti sui tempi di realizzazione. A sollevare interrogativi è il movimento civico Unione dei Valori, che chiede maggiore trasparenza sull’effettivo stato di avanzamento dell’opera. «Questi soldi sono un’enormità – afferma il movimento in una nota – e all’epoca dell’annuncio l’amministrazione comunale aveva presentato il Palazzetto come una svolta epocale per Cerveteri, per i giovani e per le frazioni. Oggi, invece, su quell’opera è calato un silenzio assordante, interrotto soltanto dalle crescenti e legittime preoccupazioni dei cittadini. Cosa sta succedendo davvero? Non chiediamo miracoli, ma chiarezza». Secondo i civici, associazioni sportive, atleti e famiglie attendono aggiornamenti puntuali sulle eventuali criticità burocratiche e tecniche che starebbero rallentando il percorso. Per questo Unione dei Valori propone due iniziative: l’istituzione di un tavolo tecnico permanente aperto alle associazioni sportive e ai comitati di quartiere, per seguire passo dopo passo l’evoluzione del progetto, e la pubblicazione mensile di un cronoprogramma sul sito istituzionale del Comune, con lo stato di avanzamento dei lavori, le scadenze e l’utilizzo delle risorse finanziarie. «La salute e lo sport non hanno colore politico – conclude il movimento –. È arrivato il momento che la giunta esca dal silenzio e fornisca ai cittadini informazioni chiare su un’opera tanto attesa quanto strategica per il futuro della città». Intanto la Conferenza dei Servizi rappresenta uno snodo fondamentale: dal suo esito dipenderà la possibilità di avviare concretamente un progetto destinato a cambiare il volto dell’impiantistica sportiva di Cerveteri.

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