Maxi operazione della Polizia di Stato nei quartieri Prenestino e San Basilio, dove sono stati eseguiti controlli straordinari del territorio che hanno portato a 16 arresti, allo sgombero di due immobili occupati abusivamente e al sequestro di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. L’attività, pianificata anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini, ha interessato le aree ritenute più critiche delle due periferie romane. Gli agenti hanno effettuato controlli su persone sottoposte agli arresti domiciliari e ad altre misure restrittive, oltre a interventi mirati contro le occupazioni abusive e il degrado urbano. A San Basilio, in via Pieve Torina, è stato liberato uno stabile occupato da tempo e inserito nel piano sgomberi della Prefettura. L’immobile è stato riconsegnato alla proprietà, che ha provveduto alla sua messa in sicurezza. Durante le operazioni gli enti competenti hanno preso in carico 46 bombole di GPL utilizzate dagli occupanti. Al Prenestino, nello stabile di via Cesare Tallone, gli agenti hanno identificato 30 persone, di cui 11 cittadini stranieri, successivamente accompagnati all’Ufficio Immigrazione della Questura per gli accertamenti di competenza. Tre di loro sono stati trasferiti nei Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) di altre province, mentre le posizioni degli altri restano in fase di valutazione. All’interno dell’edificio è stato scoperto un deposito di sostanze stupefacenti, con eroina, crack, cocaina e hashish, oltre a materiale utilizzato per la preparazione della droga, tutto sottoposto a sequestro. L’operazione si è conclusa con 16 arresti, di cui 13 per reati legati allo spaccio di droga. Nel corso di perquisizioni e blitz sono stati sequestrati oltre quattro chilogrammi di stupefacenti, tra crack e cocaina, individuando diversi pusher attivi nelle piazze di spaccio. Nel quartiere San Basilio, durante una perquisizione domiciliare, gli investigatori hanno inoltre sequestrato 170 sigarette elettroniche monouso contenenti liquido con resina di hashish, insieme a materiale per il confezionamento delle dosi e appunti riconducibili all’attività di spaccio. Un’altra persona è stata arrestata in flagranza all’interno di un box condominiale, dove sono stati trovati arnesi da scasso e diversa refurtiva, tra cui un computer e alcune bottiglie di vino. Nel corso dei controlli sono stati anche rintracciati due destinatari di ordinanze di custodia cautelare in carcere per reati in materia di stupefacenti. Durante le perquisizioni gli agenti hanno sequestrato anche armi da taglio. L’attività ha interessato anche le verifiche sui soggetti agli arresti domiciliari. Al termine dei controlli cinque persone sono state denunciate per la violazione delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, con la richiesta di aggravamento delle misure cautelari. All’operazione hanno partecipato personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dei distretti Prenestino e San Basilio, della Squadra Mobile, del Reparto Mobile, della Polizia Locale di Roma Capitale, della Sala operativa sociale del Comune di Roma e di Ama per la bonifica delle aree interessate.







