lunedì, Luglio 27, 2026

Ladispoli, donna ubriaca semina il panico ai giardini di via Ancona: tenta di colpire un bimbo con un sasso, fermata dai carabinieri

Attimi di paura nel pomeriggio ai giardini pubblici di via Ancona, di fronte alla chiesa Santa Maria del Rosario, dove una donna in evidente stato di alterazione psicofisica ha seminato il panico tra le famiglie presenti con i propri bambini. Secondo quanto ricostruito, dopo essersi lavata alla fontanella dell’area verde, la donna avrebbe iniziato a schizzare acqua contro i passanti e i piccoli che stavano giocando. Quando alcuni genitori le hanno chiesto di interrompere quel comportamento, la situazione è rapidamente degenerata fino a trasformarsi in una vera e propria aggressione. Il momento più drammatico si è verificato quando la donna ha raccolto da terra un grosso sasso, dirigendosi verso un bambino di appena cinque anni con l’intenzione di colpirlo. A evitare conseguenze ben più gravi è stato il tempestivo intervento della madre del piccolo, Corina, che è riuscita a bloccare l’aggressione. «L’ho immobilizzata a terra prima che scagliasse quella pietra enorme contro mio figlio. Inizialmente avevo solo provato a farla ragionare, ma lei mi ha spinto. La cosa grave è che nessun uomo tra i presenti si è fatto avanti per aiutarmi; molti sono scappati», ha raccontato la donna. L’incubo si è concluso soltanto con l’arrivo dei carabinieri della stazione di via dei Narcisi, che hanno fermato la donna e l’hanno accompagnata in caserma. Per lei è scattata una denuncia a piede libero. L’episodio ha riacceso il dibattito sul degrado in alcune aree della città. I residenti denunciano da tempo situazioni di criticità nei giardini di via Claudia, in piazza Domitilla e a piazzale Roma, davanti alla stazione ferroviaria, dove non sono mancati interventi delle forze dell’ordine per occupazioni abusive e problemi di ordine pubblico. A rendere ancora più teso il clima è stata anche una violenta rissa avvenuta la sera precedente, sempre in via Ancona, nei pressi del mercato ortofrutticolo, tra alcuni cittadini africani. Tra le ipotesi al vaglio vi sarebbe un regolamento di conti legato allo spaccio di stupefacenti sul litorale. Nelle ultime settimane, inoltre, sul lungomare si sono moltiplicati gli episodi di violenza tra giovanissimi, spesso favoriti dall’abuso di alcol, alimentando le preoccupazioni dei cittadini per la sicurezza nelle aree pubbliche.

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