lunedì, Luglio 27, 2026

Cerveteri, il centrodestra si divide verso il 2027: dopo Grando arriva la vela di Paolacci, la corsa a sindaco è già iniziata

La corsa alle elezioni comunali del 2027 entra nel vivo con largo anticipo e, almeno nel centrodestra, l’ipotesi di una candidatura unitaria appare sempre più lontana. Dopo la comparsa della vela con cui il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, ha di fatto ufficializzato la propria discesa in campo per Palazzo del Granarone, anche Gianluca Paolacci ha scelto di lanciare un chiaro segnale politico. In città è infatti comparsa una vela con lo slogan “Gianluca Paolacci, il sindaco tra la gente, per la gente”, confermando la volontà del consigliere di opposizione di raccogliere la sfida dopo che il suo nome era stato indicato dal consigliere Lamberto Ramazzotti come possibile candidato alla guida della città. Paolacci, che nei mesi scorsi non aveva escluso questa eventualità, risponde così sul piano politico e comunicativo all’iniziativa di Grando, dando ulteriore concretezza a uno scenario che vede il centrodestra muoversi su binari paralleli. Resta ora da capire quale sarà la strategia della coalizione. L’interrogativo riguarda soprattutto il ruolo dei partiti tradizionali: se anche a Cerveteri si punterà su un progetto prevalentemente civico, come sembra profilarsi a Ladispoli, oppure se si riuscirà a costruire un’alleanza condivisa con le forze del centrodestra, individuando un candidato unitario. In quest’ultimo caso, sarà decisivo comprendere quali forze politiche sceglieranno di sostenere Paolacci. Sul fronte del centrosinistra, invece, il quadro appare ancora privo di indicazioni concrete. A meno di due anni dal voto non sono emersi nomi ufficiali né strategie definite, una situazione che molti osservatori collegano alle difficoltà vissute negli ultimi anni dall’amministrazione guidata dalla sindaca Elena Gubetti, segnata da dimissioni, rimpasti di giunta e sedute del Consiglio comunale rinviate per la mancanza del numero legale. Emblematica, in questo senso, la vicenda relativa al Consorzio Sociale dell’Etruria Meridionale, già approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Ladispoli nello scorso dicembre ma ancora in attesa del via libera da parte dell’assemblea di Cerveteri. Anche nell’ultima seduta consiliare il punto non è stato affrontato: la maggioranza si è presentata con appena dodici consiglieri, uno in meno del numero necessario, e tre esponenti della stessa coalizione hanno votato insieme all’opposizione il rinvio della discussione, motivato da problemi nel caricamento della documentazione sul portale istituzionale. Nel frattempo, dagli alleati del centrodestra non sono mancati gli inviti alla prudenza, con l’auspicio di definire prima il programma e solo successivamente il nome del candidato sindaco. Un appello che, almeno per il momento, non sembra aver prodotto effetti: sia dal fronte riconducibile ad Alessandro Grando sia da quello di Gianluca Paolacci non si registrano passi indietro e la sfida per la guida di Cerveteri sembra essere già entrata nel vivo.

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