È bastata una mareggiata per abbattere la rete di recinzione arancione installata nei giorni scorsi dal Comune di Anzio sulla spiaggia della riviera di Ponente, ai piedi della falesia a rischio cedimento sottostante i resti della Villa imperiale. La barriera era stata posizionata per impedire ai bagnanti di sostare nell’area considerata pericolosa, ma la forza del mare l’ha rapidamente divelta, rendendo nuovamente accessibile il tratto di arenile. A destare maggiore preoccupazione è però quanto accaduto subito dopo: non appena la recinzione è stata abbattuta, alcuni bagnanti hanno occupato la spiaggia fino a poco prima interdetta, sistemandosi addirittura a ridosso della parete della falesia, nonostante il rischio di possibili cedimenti. Un comportamento che riaccende l’attenzione sulla necessità di garantire efficaci misure di sicurezza e di vigilanza in un’area già segnalata come potenzialmente pericolosa.







