Arrivano segnali incoraggianti per la qualità delle acque di balneazione di Ardea. I risultati del monitoraggio effettuato da Goletta Verde di Legambiente lungo il litorale laziale confermano infatti che i campionamenti eseguiti nel territorio comunale sono risultati entro i limiti di legge, attestando un buono stato di salute del mare cittadino. Il dato emerge dalla campagna di monitoraggio condotta tra l’8 e il 21 luglio, nel corso della quale i volontari dell’associazione hanno analizzato complessivamente 24 punti distribuiti tra le province di Roma, Viterbo e Latina, comprendendo sia tratti di mare aperto sia foci di fiumi e canali, tradizionalmente considerate le aree più esposte a fenomeni di contaminazione. Per Ardea, l’esito positivo rappresenta una conferma importante in piena stagione balneare, offrendo un quadro rassicurante a residenti, turisti e operatori del settore. Il report regionale evidenzia infatti una situazione ancora a macchia di leopardo: dei 24 punti monitorati, quattro sono stati classificati come “fortemente inquinati” e altri quattro come “inquinati”, con le principali criticità concentrate soprattutto nella provincia di Latina. Tra le notizie più rilevanti figura anche il ritorno entro i limiti della foce del fiume Marta, a Tarquinia, dopo quindici anni di inquinamento cronico, un risultato definito storico da Legambiente. In questo contesto, il dato registrato ad Ardea assume un valore ancora più significativo, dimostrando come il tratto di costa cittadino non abbia evidenziato superamenti dei parametri microbiologici presi in esame durante i controlli. Sebbene il monitoraggio di Goletta Verde rappresenti una fotografia dello stato delle acque nel momento del prelievo e non sostituisca i controlli istituzionali effettuati durante tutta la stagione balneare, i risultati ottenuti confermano un quadro positivo per il litorale di Ardea, che si presenta in buone condizioni sotto il profilo della qualità delle acque.







