Una violenta scossa di terremoto è stata registrata nel Giappone meridionale, vicino alla città di Kumamoto. Secondo i sismografi l’evento ha avuto intensità di 7,1 gradi Richter a una profondità di dieci chilometri. Le autorità hanno lanciato l’allerta tsunami, che è stata revocata due ore dopo il sisma. Si registrano al momento almeno 13 morti, secondo la protezione civile giapponese.
Tra le vittime, due si trovavano in un centro commerciale gravemente danneggiato, dove un piano è crollato, tre in altre località della prefettura di Kumamoto, sull’isola di Kyushu. Secondo l’emittente giapponese Nhk almeno 50 persone sono state ricoverate in ospedale dopo il sisma. È stato inoltre segnalato il crollo di 12 abitazioni, con quattro casi di persone rimaste intrappolate all’interno. L’agenzia di stampa Kyodo ha riferito di una persona morta nel crollo di un’abitazione. La polizia ha riferito di aver ricevuto segnalazioni di una “esplosione” avvenuta all’interno di un centro commerciale Aeon Mall a Kumamoto. “Molte persone” sono rimaste intrappolate, riporta Nhk. L’emittente televisiva Tbs riferisce che i danni al mall hanno causato un numero “considerevole” di vittime. Circa 300.000 persone hanno ricevuto l’ordine di recarsi nei centri di evacuazione: lo ha dichiarato l’agenzia per la gestione delle emergenze. Lo riporta il Guardian. I residenti delle zone che hanno avvertito le scosse più forti devono stare attenti a possibili ulteriori forti terremoti per circa una settimana, nonché al rischio di frane, ha dichiarato un funzionario dell’Agenzia meteorologica giapponese. Secondo l’Agenzia meteorologica del Giappone, nel Paese si sono registrate oltre 60 scosse di assestamento di magnitudo compresa tra 1 e 4, dopo il terremoto di magnitudo 7.1 registrato oggi nella città di Kumamoto, sull’isola meridionale di Kyushu. Oltre 40.000 famiglie sono senza elettricità in seguito al terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito l’entroterra dell’isola di Kyushu. Lo riporta il sito web di Kyushu Electric. Intanto i residenti della città di Hikawa, situata a circa 25 km a sud di Kumamoto, segnalano interruzioni di acqua ed elettricità, secondo l’emittente pubblica giapponese NHK che fa anche sapere che le interruzioni di corrente e acqua stanno interessando “una vasta area” all’interno della città. L’emittente aggiunge che il municipio di Hikawa è uno degli edifici colpiti ed è senza illuminazione nè aria condizionata dopo che una delle sue due fonti di alimentazione di emergenza ha smesso di funzionare. Nessuna anomalia è stata immediatamente rilevata nelle centrali nucleari vicine. La compagnia elettrica locale, Kyushu Electric Power, ha affermato che i tre reattori nucleari operanti nella regione hanno continuato a funzionare normalmente. “Profonda vicinanza al popolo giapponese per il violento terremoto che ha colpito la prefettura di Kumamoto. Il mio pensiero è rivolto a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia e a chi sta lavorando senza sosta per portare soccorso. All’amica Primo Ministro Sanae Takaichi e a tutta la nazione giunga la solidarietà del governo italiano”. Così, su X, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.







