Un viaggio sulle due ruote che attraversa città, piazze e confini, portando con sé un messaggio di amicizia, solidarietà e speranza. Domenica mattina Piazza Santa Maria, nel cuore del centro storico di Cerveteri, ha accolto la carovana dei “Magnifici 7”, il gruppo di amici che da anni percorre l’Italia e l’Europa in bicicletta per mantenere vivo il ricordo di Andrea Guiduzzi, il giovane scomparso a soli vent’anni in seguito a un incidente stradale. Ad accoglierli è stato l’assessore allo Sport del Comune di Cerveteri, Manuele Parroccini, che ha dato il benvenuto ai ciclisti e ha voluto salutare personalmente un’iniziativa capace di trasformare un profondo dolore in un esempio di forza, condivisione e impegno umano. I “Magnifici 7” sono sette amici, quasi tutti cinquantenni, uniti dalla passione per la bicicletta e da un legame nato molto prima della tragedia che ha colpito uno di loro con la perdita del figlio Andrea. Da quel momento il gruppo ha scelto di non fermarsi, ma di pedalare insieme portando ovunque il ricordo del ragazzo e promuovendo i valori dello sport come strumento di unione e rinascita. Ogni tappa rappresenta un’occasione per incontrare persone, raccontare la propria storia e diffondere un messaggio che va oltre la semplice attività sportiva, trasformando ogni chilometro percorso in un omaggio alla memoria di Andrea. Durante l’incontro in piazza Santa Maria, l’assessore Parroccini ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il valore umano dell’esperienza vissuta dal gruppo. «Lo sport non è solamente un momento per tonificare il proprio corpo, ma anche per dare nuova linfa, nuova forza alla propria anima ed è proprio ciò che unisce i Magnifici 7, che in sella alle loro due ruote girano l’Italia e l’Europa ricordando un giovane della loro città, figlio di uno di loro, venuto a mancare troppo presto», ha dichiarato l’assessore. «È stato per me un onore poterli incontrare e ascoltare la loro storia. Il loro coraggio e la loro tenacia hanno rappresentato un momento di riflessione e di incoraggiamento che conserverò per sempre». Parroccini ha quindi rivolto un ringraziamento ai protagonisti del viaggio, estendendo il proprio pensiero anche ad Andrea Di Stefani, cittadino di Cerveteri e amico di uno dei componenti del gruppo, augurando ai “Magnifici 7” di continuare a vivere con la stessa passione il mondo della bicicletta e dello sport. La tappa etrusca si è trasformata così in un momento di condivisione e memoria, confermando come lo sport possa diventare uno straordinario veicolo di valori, capace di unire le persone e mantenere vivo il ricordo di chi non c’è più attraverso il linguaggio universale dell’amicizia e della solidarietà.







