Ancora violenza a Lavinio Stazione, dove nel tardo pomeriggio un giovane di nazionalità marocchina è stato ferito con una coltellata al fianco al termine di una lite che, secondo le prime ipotesi investigative, potrebbe essere maturata nell’ambiente dello spaccio di sostanze stupefacenti. L’aggressione si è verificata nei pressi della stazione ferroviaria, un’area già più volte finita al centro delle cronache per episodi di degrado e criminalità. Secondo una prima ricostruzione, il giovane sarebbe stato raggiunto da due uomini, probabilmente suoi conoscenti e forse connazionali, con i quali avrebbe avuto un acceso diverbio. La discussione sarebbe rapidamente degenerata fino a quando uno dei due avrebbe estratto un coltello, colpendolo a un fianco prima di allontanarsi insieme al complice e far perdere le proprie tracce. L’allarme è stato lanciato dai presenti, che hanno assistito alla scena. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Polizia di Anzio, la Polizia locale e il personale sanitario del 118. All’arrivo dei soccorritori il giovane era cosciente, in piedi e con una vistosa ferita al fianco, mentre cercava di tamponare la perdita di sangue tenendo la mano sulla maglietta ormai intrisa di sangue. Dopo le prime cure prestate sul posto, è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Anzio per ulteriori accertamenti e le cure del caso. Le sue condizioni sono ora al vaglio dei medici. Gli investigatori hanno avviato le indagini per identificare gli aggressori e ricostruire con precisione il movente dell’accoltellamento. Gli agenti stanno raccogliendo le testimonianze delle persone presenti e verificando l’eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza nella zona che possano aver ripreso le fasi dell’aggressione o la fuga dei responsabili. Quello odierno è solo l’ultimo episodio che riporta Lavinio Stazione al centro della cronaca nera. Già nelle prime ore della mattinata si era registrato un altro intervento delle forze dell’ordine quando un cittadino tunisino e la compagna italiana, entrambi in evidente stato di alterazione, avevano tentato di entrare in uno dei bar situati nell’area della stazione. La dipendente, che in quel momento si trovava da sola all’interno del locale, era riuscita a impedire l’ingresso ai due, barricandosi all’interno dell’esercizio commerciale fino all’arrivo dei carabinieri, che hanno riportato la situazione alla normalità. Due episodi ravvicinati che riaccendono l’attenzione sulla sicurezza in una delle zone più delicate del territorio di Anzio.







