Ladispoli torna a fare da set cinematografico e ad accogliere uno dei volti più celebri del cinema italiano. Tony Sperandeo, 73 anni, è tra i protagonisti de L’altra faccia della Magliana, il nuovo film diretto da Claudio Di Napoli e prodotto da Miami Production, Cerroni-De Angelis Produzioni Cinematografiche e Light Focus di Valerio Vanzani, un’opera che promette azione, suspense e una narrazione intensa ambientata tra criminalità, inseguimenti e colpi di scena. L’attore palermitano, vincitore del David di Donatello nel 2001 per la magistrale interpretazione del boss Gaetano Badalamenti ne I cento passi, ha raccontato con entusiasmo l’esperienza vissuta durante le riprese sul litorale laziale. «Ho ritrovato una Ladispoli che mi ha accolto a braccia aperte», ha dichiarato, esprimendo soddisfazione anche per aver condiviso il set con Simona Cavallari e con un cast che definisce di altissimo livello. «È stato davvero un grande piacere lavorare con tutti loro e credo sia venuto fuori un bel film», ha aggiunto. Con questa nuova interpretazione Sperandeo arricchisce ulteriormente una carriera straordinaria che conta ormai 126 film e centinaia di produzioni televisive, tra cui le 350 puntate della serie La Squadra, per un totale di 476 lavori tra cinema e televisione. Nel raccontare il progetto, l’attore ha voluto sottolineare anche il contributo dello sceneggiatore Fabio De Angelis, ex vicequestore della Polizia di Stato. «Abbiamo lavorato con persone splendide. Fabio si è calato perfettamente nel personaggio e ha scritto una storia intensa, forte e davvero struggente», ha spiegato, mantenendo però il massimo riserbo sulla trama in vista dell’uscita prevista per il mese di settembre. Sperandeo ha inoltre ringraziato il produttore e imprenditore Pasquale Cerroni, che ha creduto fin dall’inizio nel progetto, mettendo a disposizione anche il proprio elicottero per alcune riprese. «Il risultato finale sembra quasi un action movie americano, con inseguimenti, motoscafi e scene spettacolari», ha concluso l’attore. L’arrivo di una produzione cinematografica di questo livello rappresenta un’importante vetrina anche per Ladispoli, sempre più scelta come location da registi e produzioni grazie ai suoi scorci sul mare e alla varietà degli scenari che il territorio è in grado di offrire.
Tony Sperandeo torna a Ladispoli per il nuovo film: “Qui ho ritrovato un’accoglienza straordinaria”







