giovedì, Luglio 30, 2026

Consorzio sociale, il Terzo Settore rilancia: “Serve un tavolo tra tutte le forze politiche di Ladispoli e Cerveteri”

Un tavolo tra le forze politiche di maggioranza e opposizione di Ladispoli e Cerveteri che, forse, «se fosse stato convocato dai due sindaci qualche mese fa, avrebbe contribuito a chiarire molti aspetti ed evitato una radicalizzazione del dibattito sul Consorzio, assolutamente inutile e distorta rispetto ai problemi oggi in discussione». È la riflessione delle associazioni del Terzo Settore, che intervengono dopo la bocciatura del regolamento per la costituzione dell’ente da parte del Consiglio comunale di Cerveteri e l’apertura del sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, a un nuovo confronto per evitare che il progetto finisca definitivamente nel cassetto. «Ci siamo spesi per la realizzazione del Consorzio da anni, con convegni, dibattiti e comunicati – scrivono le associazioni –. Abbiamo fatto in ogni modo pressione sui Comuni affinché imprimessero una svolta radicale al funzionamento delle politiche sociali, avviando la realizzazione del Consorzio Sociale». Un percorso che, spiegano, ha attraversato fasi alterne: «In alcuni momenti ci è sembrato un obiettivo più vicino, in altri lo abbiamo visto allontanarsi nel tempo. Negli ultimi giorni è successo di tutto, soprattutto con le prese di posizione di consiglieri comunali sia di Ladispoli che di Cerveteri». Nonostante lo stop arrivato da Cerveteri, il Terzo Settore guarda con favore alle dichiarazioni del sindaco Grando, convinto che si sia «riaperto uno spiraglio» per riannodare il dialogo. Le associazioni auspicano ora che quello spiraglio possa trasformarsi in un confronto concreto tra tutte le forze politiche dei due Comuni per individuare una soluzione condivisa e rilanciare un progetto ritenuto fondamentale per il futuro delle politiche sociali del territorio.

 

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