Donald Trump a dispetto della volontà dell’Iran di estendere il conflitto in Medio Oriente colpendo obiettivi in tutta la regione negli ultimi giorni, ha detto che è solo questione di tempo prima della caduta di Teheran. “Li stiamo massacrando” ha detto il tycoon in una intervista al Financial Times. “Il Comitato nazionale per l’amministrazione di Gaza (Ncag) gestirà e attuerà la catalogazione e lo stoccaggio delle armi in conformità con il calendario concordato”. Lo ha affermato un alto funzionario di Hamas, spiegando che “il Comitato nazionale sarà l’unico ente autorizzato a detenere, immagazzinare o controllare le armi a Gaza”. Funzionari di Hamas hanno confermato venerdì che è stato raggiunto un accordo per la seconda fase della tregua con Israele, che prevede il disarmo del movimento islamista palestinese che governa la Striscia di Gaza. Due funzionari di Hamas, parlando a condizione di anonimato, hanno dichiarato all’Afp di aver raggiunto un accordo, confermando l’annuncio precedente del presidente Usa, Donald Trump, sul suo social Truth. ”L’Idf ha distrutto i tunnel sotterranei nella zona di Beaufort, nel sud del Libano. Sono stati fatti saltare in aria con 700 tonnellate di esplosivo”. Lo hanno annunciato in una dichiarazione congiunta il premier Benyamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz. “Si trattava di infrastrutture sotterranee che costituivano un elemento centrale del piano di invasione della Galilea da parte di Hezbollah”, hanno dichiarato. “Dalla seconda metà di marzo 2026, a seguito della crisi nell’area del Golfo e della richiesta di supporto avanzata dai Paesi partner, la Difesa italiana ha schierato un dispositivo dell’Aeronautica Militare a supporto delle Forze Armate e di sicurezza di Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein. La Task Force Air Arabia concorre alla sorveglianza e alla difesa dello spazio aereo, nonché alla protezione delle forze e degli interessi nazionali presenti nell’area. E’ quanto si legge sul sito web della Difesa, e anticipato dal sito di Repubblica, che annuncia di fatto l’esistenza della Task Force Arabia. Il contingente nazionale, viene spiegato, è costituito da circa 400 militari dell’Aeronautica Militare, schierati in Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein. La Task Force Air-Arabia è comandata dal Colonnello Michele Schiavi e comprende: “la Task Group Argo, equipaggiato con velivolo E-550A CAEW, sistema multi-sensore per l’allarme precoce, la sorveglianza aerea e le funzioni di comando, controllo e comunicazione. L’assetto consente di rilevare, identificare e tracciare potenziali minacce aeree. La Task Group Typhoon, composto da quattro velivoli Eurofighter F-2000A, impiegati per concorrere alla difesa dello spazio aereo assegnato. La Task Group Medal, equipaggiato con velivolo da trasporto C-130J/KC-130J. La Task Group Kuwait, che assicura capacità di sorveglianza aerea attraverso un radar per la difesa aerea AN/TPS-77 e fornisce supporto tecnico specialistico a favore dei velivoli della Kuwait Air Force. Ed infine la Task Group C-UAS, dotato di sistema anti-drone ACUS-E, impiegato per il contrasto ai sistemi aerei senza equipaggio di piccole dimensioni”. Ma non ci sarebbe solo la task force Air, secondo quanto scrive Rid, la rivista specializzata di settore, citando un articolo di Fausto Biloslavo su Il Giornale, nella penisola arabica “è schierato anche un contingente terrestre dell’Esercito Italiano (circa 300 militari, di cui la metà in Arabia Saudita), la Task Force Land – Arabia, la cui esistenza è possibile confermare tramite il sito della Difesa. Come riportato da Biloslavo, la Task Force Land schiererebbe pure una batteria SAMP-T per la difesa anti-aerea e anti-missile, 1 radar KRONOS (non è specificato il modello) in Arabia Saudita e uno in Bahrein, e una batteria di artiglieria contraerea SKYNEX negli Emirati Arabi Uniti”.
Trump: “Dopo il disarmo di Hamas, Israele uscirà da Gaza”. Washington-Teheran, proseguono negoziati







