sabato, Agosto 1, 2026

Civitavecchia al buio, blackout in diversi quartieri: disagi per residenti e commercianti

Un’altra serata di disagi per Civitavecchia, con un blackout che ha interessato numerose zone della città e ha riportato l’attenzione sulle criticità della rete elettrica. Le prime avvisaglie si erano registrate già nella mattinata di ieri, intorno alle 11, quando in alcune aree periferiche sono stati segnalati improvvisi sbalzi di tensione che avrebbero causato malfunzionamenti e, in alcuni casi, danni a elettrodomestici e apparecchiature elettriche. Nel pomeriggio la situazione sembrava essere tornata alla normalità, lasciando pensare a un episodio isolato, ma poco dopo le 20 la corrente è nuovamente mancata in diversi quartieri del centro cittadino. Il disservizio ha avuto conseguenze immediate, con i sistemi di allarme di alcune banche entrati contemporaneamente in funzione, attirando l’attenzione di residenti e passanti. Tra le aree maggiormente colpite la zona della Madonnina, dove alcuni negozi di alimentari ancora aperti hanno dovuto sospendere temporaneamente le attività, impedendo l’accesso ai clienti a causa dell’impossibilità di utilizzare regolarmente attrezzature e sistemi di pagamento. Disagi sono stati segnalati anche in via Leopoli, via Paolo Antonini, via Achille Montanucci, via Lepanto, nel quartiere San Pio e lungo la Braccianese Claudia, a conferma di un problema che ha coinvolto una porzione significativa del territorio cittadino. Sui social network sono comparsi in pochi minuti numerosi messaggi di protesta da parte dei cittadini, molti dei quali hanno raccontato le difficoltà vissute nelle abitazioni rimaste senza energia elettrica durante una serata caratterizzata da temperature elevate e con i climatizzatori fuori uso. «Un caldo assurdo e i condizionatori spenti: qui sembra l’inferno ed è impossibile vivere», ha scritto un residente, sintetizzando il disagio condiviso da molti. L’ennesima interruzione riaccende così il dibattito sulla tenuta della rete di distribuzione elettrica in città, con residenti e commercianti che chiedono interventi strutturali per ridurre il rischio di nuovi blackout e limitare i danni economici e materiali provocati da sbalzi di tensione e interruzioni improvvise. Con l’estate ormai nel pieno e i consumi energetici ai livelli più elevati, cresce la richiesta di soluzioni definitive per evitare il ripetersi di episodi analoghi.

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