Nonostante la mancata approvazione degli equilibri di bilancio e l’ennesimo stop in Consiglio comunale, la sindaca di Cerveteri Elena Gubetti non ha alcuna intenzione di arrendersi e rilancia, annunciando che tenterà nuovamente di portare in aula gli atti bloccati. Il primo cittadino sottolinea come il mancato via libera stia mettendo in seria difficoltà l’azione amministrativa, con ripercussioni dirette sui servizi destinati ai cittadini. Tra i provvedimenti rimasti fermi figurano gli assegni destinati alle persone con disabilità gravissima, il pagamento delle rette per Rsa e case famiglia, in una manovra da circa 300mila euro che, evidenzia Gubetti, pesa soprattutto sulle famiglie più fragili. Non solo sociale, però: sono saltati anche gli interventi legati all’organizzazione della Sagra dell’Uva e del Vino, le manutenzioni negli edifici scolastici programmabili esclusivamente durante la pausa estiva e le attività di pulizia delle spiagge. La sindaca punta il dito contro i due consiglieri di maggioranza che con il loro voto hanno impedito l’approvazione dell’atto, definendo quanto accaduto «grave e irresponsabile», soprattutto perché riguarda temi sociali di primaria importanza. Sullo sfondo resta però una crisi politica sempre più profonda. Mentre Gubetti cerca i numeri per ripresentare gli atti, incombe l’ipotesi di un intervento della Prefettura con la diffida all’amministrazione. Se lo stallo dovesse proseguire, il rischio concreto sarebbe quello del commissariamento del Comune e del successivo scioglimento del Consiglio comunale, scenario che renderebbe ancora più delicata una situazione istituzionale ormai segnata da continui rinvii e sedute senza esito.







