domenica, Agosto 2, 2026

Ladispoli, la maggioranza replica all’opposizione: «Il regolamento è realtà, chi protesta non ha partecipato al confronto»

Nuovo scontro politico a Ladispoli dopo le tensioni in Consiglio comunale. A intervenire è un esponente di “Verso Ladispoli”, che difende il lavoro portato avanti dalla maggioranza e attacca la scelta dell’opposizione di abbandonare l’aula durante la seduta dedicata a mozioni e interrogazioni. Al centro della replica c’è il nuovo regolamento approvato dal Comune, definito dal consigliere come il risultato di una mozione presentata un anno fa, quando ancora sedeva tra i banchi della minoranza. «Un regolamento che nasce da una mozione che presentai un anno fa, quando sedevo nei banchi dell’opposizione. Una mozione che l’opposizione di allora — la stessa di oggi — scelse di non votare. Oggi quello stesso regolamento è realtà… e l’opposizione? Assente, di nuovo», afferma il rappresentante della maggioranza, contestando le motivazioni alla base della protesta dei gruppi di minoranza, che avevano denunciato una mancanza di confronto nella programmazione dei Consigli comunali dedicati alle interrogazioni e alle mozioni. Secondo la maggioranza, invece, il lavoro amministrativo sarebbe proseguito con l’obiettivo di trasformare le proposte in atti concreti. «Quando c’è da lavorare davvero, qualcuno trova scuse, noi troviamo soluzioni. Io quella mozione l’ho presentata, l’ho difesa, l’ho portata avanti. Loro l’hanno bocciata ieri e disertata oggi», sostiene il consigliere, definendo la posizione dell’opposizione una «coerenza creativa». Il regolamento, viene spiegato, è ora operativo e prevede strumenti come mappature e misurazioni per garantire maggiore chiarezza ai cittadini e indicazioni più definite agli operatori coinvolti. «Noi di Verso Ladispoli ci siamo stati, ci siamo e ci saremo», ribadisce il gruppo di maggioranza, accusando gli avversari politici di aver scelto la strada dell’assenza in aula. La replica si chiude con una battuta polemica sulla decisione dell’opposizione di lasciare il Consiglio: «Altri invece hanno preferito ripetere la storia… scegliendo la via dell’Aventino. Anzi, a questo punto, per venirgli incontro, il prossimo consiglio potremmo davvero farlo in spiaggia, aspettando Ferragosto». La contrapposizione tra maggioranza e opposizione resta quindi alta, con il confronto politico che si sposta ancora una volta dal merito degli atti amministrativi alle modalità di partecipazione e discussione in Consiglio comunale.

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