Il Consiglio comunale di Ladispoli ha approvato il nuovo Regolamento per le antenne della telefonia mobile, un provvedimento che introduce strumenti di pianificazione, mappatura e controllo degli impianti sul territorio. L’approvazione dell’atto ha però riacceso il confronto politico tra maggioranza e opposizione, con il gruppo di Verso Ladispoli che rivendica il percorso intrapreso e critica l’assenza delle minoranze durante la seduta. “È un regolamento che nasce da una mozione che presentai un anno fa, quando sedevo nei banchi dell’opposizione – afferma il gruppo consiliare –. Una mozione che l’opposizione di allora, la stessa di oggi, scelse di non votare. Oggi quello stesso regolamento è realtà e l’opposizione è stata nuovamente assente”. Secondo Verso Ladispoli, il provvedimento rappresenta il risultato di un lavoro portato avanti nel tempo e ora consentirà di garantire maggiore chiarezza ai cittadini e agli operatori del settore attraverso regole definite e strumenti di monitoraggio. Le minoranze, invece, hanno motivato la loro assenza facendo riferimento alla mancata condivisione della programmazione dei Consigli comunali dedicati a mozioni e interrogazioni. “Quando c’è da lavorare davvero, qualcuno trova scuse, noi troviamo soluzioni”, è l’accusa della maggioranza, che rivendica il proprio impegno sull’iter del regolamento e attacca la scelta dell’opposizione di non partecipare ai lavori dell’aula. “Noi di Verso Ladispoli ci siamo stati, ci siamo e ci saremo”, sottolinea il gruppo, definendo la decisione delle minoranze come una nuova forma di protesta dopo le recenti tensioni sulla gestione del confronto consiliare. Il nuovo regolamento sulle antenne è quindi ora operativo, con l’obiettivo di disciplinare la presenza degli impianti di telefonia mobile sul territorio comunale e fornire maggiori garanzie attraverso strumenti di controllo e pianificazione.







