Il governo ha deciso di prorogare il taglio delle accise sul gasolio di 17 centesimi al litro fino al 25 agosto. La misura è stata varata dal Consiglio dei ministri che si è riunito oggi, 4 agosto. Il precedente taglio sarebbe scaduto il 6 agosto. ”Cerchiamo di fare la nostra parte per contenere gli effetti dei rincari, in una fase internazionale ancora molto complessa” scrive su Facebook la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Dal 25 agosto entrerà nuovamente in vigore il meccanismo delle accise mobili, che continueremo a monitorare con attenzione per valutare ogni eventuale ulteriore intervento”. “Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato diversi importanti provvedimenti.Sappiamo che ci sono sfide che non si risolvono in un giorno. Per questo continueremo a seguire tutte queste situazioni con responsabilità, pronti a intervenire ogni volta che sarà necessario”. “Abbiamo tagliato un po’ di spese ai ministeri, non erano molto contenti” ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, aggiungendo che la misura in totale vale “245 milioni”, ha aggiunto Giorgetti. “Pro quota ciascuno di noi ha contribuito per fare in modo che il caro carburante impattasse meno possibile sulle famiglie, ognuno di noi in maniera orizzontale fa la propria parte” ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. “Stiamo tenendoci allertati per capire con quale intensità il taglio ha inciso su di noi. Al 25 agosto monitoreremo la situazione e faremo la nostra parte perché caratteristica del nostro governo è non aver mai aumentao le accise, ma averle sempre abbassate”. “Abbiano approvato per l’anno scolastico 2026 -2027 la possibilità per il ministro dell’Istruzione di assumere a tempo indeterminato un certo numero di persone attingendo dalle graduatorie: 365 dirigenti scolastici, 46.462 unità di personale docente, di queste 11.000 circa sono insegnanti di sostegno” ha detto Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione, durante la conferenza stampa post-Cdm in cui ha parlato del provvedimento sull’istruzione prendendo il posto del “collega” Giuseppe Valditara, ministro dell’istruzione, “che non poteva essere presente”. Tra le assunzioni anche “79 unità di personale educativo, oltre 2.600 unità di insegnanti di religione cattolica e 12.200 unità di personale Ata, quindi personale tecnico. Il Consiglio dei Ministri ha deliberato, inoltre, in via definitiva il decreto legislativo relativo all’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni europee che stabiliscono regole armonizzate sull’Intelligenza Artificiale, in materia di poteri delle Autorità nazionali per l’Ia e di utilizzo della stessa nei percorsi formativi, nelle professioni, nel lavoro, nella sanità e nella pubblica amministrazione. Per quanto riguarda le misure d’interesse del ministero dell’Istruzione e del Merito, l’Intelligenza Artificiale entra stabilmente nei percorsi educativi, come contenuto da conoscere e come strumento per innovare la didattica. Con l’attuazione della delega si interviene in tutti i settori della formazione scolastica, prevedendo misure specifiche per docenti, studenti e adulti. “Promessa mantenuta”, ha dichiarato il ministro dell’istruzione, Giuseppe Valditara. È previsto l’aggiornamento delle indicazioni nazionali del secondo ciclo, per integrare tecnologie avanzate e Ia generativa nei percorsi di studio. L’Ia viene anche inserita nell’ambito dell’insegnamento dell’Educazione civica, con attenzione ai profili etici e alla cittadinanza digitale. Vengono rafforzati le competenze Steam (scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica) e l’orientamento scolastico, per accompagnare gli studenti verso scelte formative e professionali coerenti con le trasformazioni tecnologiche.







