La vicenda dei parcheggi dell’Eurospin di via Palo Laziale finisce sotto la lente d’ingrandimento di Palazzo Falcone. Il sindaco Alessandro Grando ha infatti disposto una verifica della documentazione relativa all’iter urbanistico che ha portato alla realizzazione del supermercato, del parcheggio e dell’area verde, chiedendo al tempo stesso la sospensione dell’attivazione del nuovo sistema di gestione della sosta o, qualora fosse già entrato in funzione, l’immediato stop alla sua operatività. Il primo cittadino ricorda che il comparto è stato realizzato nell’ambito di un Programma Integrato di Intervento adottato nel 2008 dalla precedente amministrazione comunale ed è caratterizzato dalla presenza sia di aree private sia di spazi con destinazione pubblica. Proprio per questo, secondo Grando, prima dell’introduzione del nuovo sistema sarebbe stata necessaria una preventiva interlocuzione istituzionale con il Comune di Ladispoli. Nella richiesta inoltrata ai soggetti interessati, l’amministrazione comunale sollecita inoltre la copertura o la rimozione della cartellonistica installata nell’area di sosta e la convocazione di un incontro per esaminare congiuntamente tutta la documentazione disponibile, così da chiarire gli aspetti urbanistici, convenzionali e giuridici della vicenda. «L’amministrazione comunale farà tutto ciò che è nelle proprie possibilità per tutelare i cittadini e i residenti del quartiere Palo Laziale», ha dichiarato il sindaco, sottolineando di comprendere l’esigenza dell’attività commerciale di regolamentare l’utilizzo del parcheggio, ma ribadendo allo stesso tempo la necessità di garantire ai cittadini trasparenza, certezza e il pieno rispetto dei loro diritti. Grando ha infine espresso la fiducia che Eurospin e la società incaricata possano accogliere la richiesta del Comune e avviare un confronto istituzionale volto a fare piena chiarezza sulla gestione dell’area di sosta.
Ladispoli, parcheggi Eurospin nel mirino del Comune: Grando chiede lo stop al nuovo sistema
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