venerdì, Agosto 7, 2026

Civitavecchia, piscina comunale: il presidente della Coser De Santis interviene dopo la diffida sul bando

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Dopo la chiusura del bando per l’affidamento della piscina comunale di via Maratona e la successiva diffida presentata da un’associazione sportiva interessata alla procedura, arriva la presa di posizione del presidente della Coser, Fabio De Santis. Il sodalizio civitavecchiese è infatti l’unico ad aver presentato un’offerta per la gestione dell’impianto attraverso l’RTI Antonio Parisi, raggruppamento temporaneo di imprese del quale fanno parte anche le imprese ausiliarie Travelab Srl, Think Tank Network in Responsible & Sustainable Tourism e Think Tank Web Srl. La contestazione presentata nei giorni scorsi da un’altra realtà interessata alla procedura, della quale al momento non è stata resa nota l’identità, ha riacceso il dibattito sul futuro della piscina comunale e sulle modalità di affidamento della struttura. De Santis, intervenuto dai Campionati Italiani estivi dove la Coser Aniene è impegnata con le atlete Asia e Viola Ricci, ha scelto di non entrare direttamente nel merito della diffida, lasciando agli organi competenti ogni valutazione sugli aspetti amministrativi della vicenda. Il presidente della società, però, ha voluto offrire una propria lettura sul fatto che nessun altro soggetto abbia deciso di presentare un’offerta per la gestione dell’impianto. Secondo De Santis, la mancanza di ulteriori candidature potrebbe essere legata alla complessità della gestione di una struttura sportiva di questo tipo, che richiede investimenti, capacità organizzative e una programmazione economica sostenibile nel tempo. La piscina comunale di via Maratona rappresenta infatti un impianto strategico per la città, punto di riferimento per numerosi atleti, società sportive e famiglie che negli anni hanno scelto il nuoto e le discipline acquatiche come attività agonistiche e formative. Il futuro della struttura resta ora legato agli sviluppi della procedura amministrativa e alle verifiche previste dopo la presentazione della diffida. Nel frattempo la Coser conferma la propria attenzione sul progetto di gestione, forte dell’offerta presentata e del percorso sportivo costruito negli anni sul territorio civitavecchiese. La vicenda continua quindi a essere seguita con interesse dalla comunità sportiva locale, in attesa dei prossimi passaggi che dovranno chiarire tempi e modalità dell’affidamento definitivo dell’impianto.

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