Torre Flavia si prepara ad affrontare la notte di Ferragosto con un dispositivo di controllo rafforzato per proteggere l’area naturale e garantire il rispetto dei divieti di accesso notturno. Alla vigilia della notte tra il 14 e il 15 agosto, il responsabile del Monumento Naturale Palude di Torre Flavia, Corrado Battisti, ha illustrato ai microfoni di BaraondaNews il piano predisposto dopo l’esperienza del presidio effettuato in occasione di San Lorenzo. Il dispositivo prevede un dispiegamento compreso tra 30 e 40 operatori, chiamati a presidiare l’area durante le ore più delicate della notte. Il sistema di sicurezza sarà articolato attraverso quattro accessi chiusi, posti di blocco e un’attività di controllo dinamica, con ronde continue lungo i punti maggiormente esposti al rischio di accessi non autorizzati. L’obiettivo è impedire che la notte di Ferragosto si trasformi in un’occasione di affollamento incontrollato all’interno di un’area particolarmente delicata dal punto di vista ambientale. A disciplinare gli accessi sono le ordinanze dei Comuni di Ladispoli e Cerveteri, che prevedono il divieto di ingresso nelle ore notturne sia nell’area protetta sia nelle spiagge libere interessate dalle disposizioni. Una misura pensata per tutelare un ambiente caratterizzato da un ecosistema particolarmente fragile e che, proprio durante le notti estive di maggiore affluenza, può essere sottoposto a una pressione significativa. Secondo Battisti, uno dei punti maggiormente attenzionati sarà il versante di Campo di Mare, considerato il settore più delicato in vista della notte di Ferragosto. Proprio su questo fronte sarà quindi concentrata una parte importante dei controlli, con l’obiettivo di intercettare eventuali accessi prima che possano determinare situazioni di sovraffollamento o comportamenti incompatibili con la tutela dell’area. Il piano prevede un’attività che non si limiterà alla semplice chiusura degli ingressi. La presenza degli operatori sarà infatti accompagnata da controlli itineranti e ronde, così da mantenere sotto osservazione anche i possibili percorsi utilizzati per aggirare i punti di accesso ufficiali. La notte di Ferragosto rappresenta tradizionalmente uno dei momenti di maggiore pressione sul litorale, con migliaia di persone che si spostano verso le spiagge per trascorrere la serata e attendere il bagno di mezzanotte. Proprio per questo, il presidio di Torre Flavia assume un’importanza particolare: l’obiettivo è conciliare la sicurezza delle persone con la necessità di preservare un patrimonio naturalistico che non può essere trattato come una normale area balneare. Il dispositivo predisposto per il 14 agosto punta quindi sulla prevenzione, attraverso una presenza capillare e costante sul territorio. La chiusura dei quattro accessi, i posti di blocco e le ronde dovranno consentire di monitorare la situazione per tutta la notte e intervenire tempestivamente in caso di tentativi di ingresso nell’area soggetta a divieto. Dopo il presidio di San Lorenzo, le autorità e gli operatori si preparano dunque a una nuova notte di controlli particolarmente intensi. Torre Flavia si appresta a vivere il Ferragosto sotto stretta sorveglianza, con particolare attenzione al versante di Campo di Mare, nella consapevolezza che la tutela dell’area passa anche dal rispetto delle regole e dei divieti stabiliti per proteggerla.
Ladispoli, Torre Flavia blindata per Ferragosto: «Tra 30 e 40 operatori, quattro accessi chiusi e ronde continue»
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