lunedì, Agosto 17, 2026

Carrozzina danneggiata durante il volo: la denuncia di Manuel Bortuzzo, “Era la mia libertà”

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Amara sorpresa per Manuel Bortuzzo al rientro a Fiumicino dopo una vacanza tra Zanzibar e Tanzania insieme alla fidanzata Serena Padovano. Il nuotatore, che dal 2019 vive su una sedia a rotelle dopo essere rimasto paralizzato in seguito alla sparatoria avvenuta all’Axa nella notte tra il 2 e il 3 febbraio di quell’anno, si è ritrovato davanti a una carrozzina gravemente danneggiata e completamente inutilizzabile. Il problema si è verificato durante il viaggio di ritorno a Roma, effettuato con Ethiopian Airlines. La carrozzina, imbarcata nella stiva dell’aereo e riconsegnata al passeggero nell’area dello scalo dedicata ai bagagli speciali e fuori misura, sarebbe stata restituita con i meccanismi compromessi al punto da non poter più essere utilizzata. Una situazione che per Bortuzzo non rappresenta soltanto un danno materiale, ma un problema che incide direttamente sulla sua autonomia e sulla possibilità di muoversi in sicurezza. È stato lo stesso nuotatore a raccontare l’accaduto attraverso i social, condividendo rabbia e amarezza per quanto successo e sottolineando il valore che quella carrozzina rappresenta nella sua vita quotidiana. Un ausilio indispensabile che, per una persona con disabilità motoria, non può essere considerato un semplice bagaglio da trasportare, ma uno strumento essenziale per l’indipendenza e la libertà di movimento. La vicenda riporta così l’attenzione sulle difficoltà che le persone con disabilità possono incontrare durante i viaggi aerei, soprattutto nella gestione delle carrozzine e degli ausili per la mobilità, che vengono spesso trasportati nelle stive degli aerei e possono essere esposti a urti e danneggiamenti. Per Bortuzzo, protagonista dello sport paralimpico e volto molto conosciuto anche al di fuori del mondo del nuoto, il rientro nella Capitale si è trasformato quindi in un momento di forte amarezza. La sua denuncia punta a evidenziare non solo il disagio personale provocato dalla rottura della carrozzina, ma anche l’importanza di garantire maggiore attenzione e tutela nella gestione degli ausili indispensabili alle persone con disabilità durante i trasferimenti aerei.

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