lunedì, Agosto 17, 2026

La truffa delle tre campanelle non si ferma: 17 denunciati in via delle Muratte

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La truffa delle tre campanelle continua a rappresentare una presenza costante nel cuore turistico di Roma, tanto da richiedere nuovi interventi delle forze dell’ordine per arginare un fenomeno che, grazie alla grande affluenza di visitatori, continua a garantire guadagni illeciti ai suoi protagonisti. Gli ultimi controlli dei carabinieri della Stazione San Lorenzo in Lucina hanno portato alla denuncia di 17 persone, tutte maggiorenni e di nazionalità straniera, individuate in due distinti episodi mentre erano impegnate nel tradizionale raggiro ai danni di passanti e turisti. Il teatro delle operazioni è ancora una volta via delle Muratte, strada a pochi passi dalla Fontana di Trevi diventata negli ultimi tempi uno dei principali punti di riferimento per le bande specializzate nel gioco truffaldino. Il meccanismo è ormai collaudato e prevede una precisa divisione dei compiti: al centro della scena c’è il cosiddetto “croupier”, incaricato di muovere rapidamente i contenitori e nascondere la pallina, mentre intorno a lui agiscono complici che fingono di essere semplici giocatori e mostrano ai potenziali clienti presunte vincite facili e immediate. L’obiettivo è convincere il turista ad avvicinarsi, puntare il proprio denaro e credere di poter replicare la fortuna dei falsi scommettitori. A completare l’organizzazione ci sono poi le cosiddette “vedette”, con il compito di controllare l’ambiente circostante e avvisare il gruppo in caso di arrivo delle forze dell’ordine. Un sistema organizzato che rende particolarmente difficile intervenire e che continua a riproporsi nelle zone maggiormente frequentate dai visitatori. Via delle Muratte era già finita al centro delle cronache nei mesi scorsi per un episodio particolarmente grave: circa due mesi fa, un influencer di origini iraniane conosciuto sui social come “Guardian of Rome” era stato aggredito mentre stava riprendendo in diretta una presunta truffa ai danni di un turista. Il blitz più recente dei carabinieri ha consentito di individuare otto cittadini romeni di età compresa tra i 27 e i 51 anni, ai quali sono stati sequestrati il materiale utilizzato per il gioco e oltre mille euro in contanti. Nel corso di un secondo intervento sono stati invece trovati ulteriori kit utilizzati per la truffa e circa 300 euro, ritenuti provento del raggiro, nella disponibilità di altri nove cittadini stranieri, per i quali non sono state rese note età e nazionalità. Al termine degli accertamenti, tutti e 17 sono stati denunciati perché gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di truffa in concorso ed esercizio abusivo di gioco d’azzardo. Oltre alla denuncia, nei confronti delle persone fermate sono state adottate ulteriori misure amministrative: una sanzione di 100 euro, il Daspo urbano della durata di 48 ore e un’ulteriore contestazione da 400 euro per la violazione del Regolamento urbano. L’attività di controllo proseguirà nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno, con particolare attenzione alle strade del centro storico dove la presenza quotidiana di migliaia di turisti offre alle bande un bacino particolarmente ampio di potenziali vittime.

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