Controlli dall’alto e interventi mirati della Polizia di Stato hanno consentito di individuare e smantellare alcuni accampamenti abusivi nascosti tra la fitta vegetazione lungo il litorale di Ladispoli e nell’area compresa tra Ostia e la città balneare. L’attività di monitoraggio è stata condotta anche attraverso l’impiego dei droni in dotazione all’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Roma, strumenti che hanno permesso agli operatori di individuare dall’alto presenze e insediamenti difficilmente visibili dalle normali vie di accesso. Gli interventi hanno interessato, in particolare, la Pineta delle Acque Rosse, dove sono entrate in azione le pattuglie del X Distretto Lido, e alcune zone del litorale di Ladispoli. La ricognizione aerea si è rivelata determinante per localizzare gli accampamenti abusivi all’interno delle aree boschive, caratterizzate da una vegetazione particolarmente fitta, consentendo così di indirizzare con maggiore precisione l’intervento delle pattuglie a terra. Alle operazioni hanno contribuito anche gli elicotteri del I Reparto Volo della Polizia di Stato, impiegati per garantire una tempestiva capacità di osservazione e movimento sul territorio. L’utilizzo coordinato dei mezzi aerei e delle pattuglie permette infatti di tracciare più rapidamente eventuali situazioni di rischio e di rimodulare, in base alle necessità, le modalità di impiego degli equipaggi. L’attività rientra nel quadro dei controlli finalizzati a contrastare la presenza di insediamenti abusivi e a restituire sicurezza e decoro alle aree del territorio interessate, soprattutto quelle più difficili da monitorare attraverso i tradizionali servizi di pattugliamento.
Ladispoli, controlli con i droni della Polizia: smantellati accampamenti abusivi sul litorale
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