Dopo i giorni di chiusura e le limitazioni imposte dal maltempo che ha interessato il Viterbese nelle scorse settimane, la faggeta del Monte Cimino è tornata pienamente fruibile e ha subito registrato un vero e proprio boom di presenze. Fin dalle prime ore della giornata, centinaia di visitatori hanno raggiunto uno dei luoghi naturalistici più suggestivi della Tuscia, approfittando del ritorno del bel tempo e delle temperature più miti offerte dall’altura per trascorrere una giornata immersi nel verde. Famiglie, escursionisti, appassionati di trekking e turisti provenienti anche da fuori provincia hanno affollato i sentieri che si snodano tra gli imponenti faggi secolari, simbolo di un’area che rappresenta uno dei patrimoni ambientali più preziosi del territorio. Nei giorni precedenti il maltempo aveva provocato la caduta di rami e alberi lungo alcuni percorsi, rendendo necessarie verifiche e interventi di messa in sicurezza per garantire l’accesso ai visitatori in condizioni di piena sicurezza. Con il completamento delle operazioni di controllo e ripristino, la faggeta ha potuto riaprire le proprie porte, richiamando immediatamente un elevato numero di persone attratte dalla bellezza del bosco e dal fascino di un ambiente naturale unico. Il Monte Cimino, con i suoi oltre mille metri di altitudine, continua infatti a rappresentare una delle mete più apprezzate dell’estate nella provincia di Viterbo, grazie alla possibilità di trovare refrigerio tra gli alberi, passeggiare lungo percorsi immersi nella natura e ammirare panorami che spaziano fino alla valle del Tevere e ai laghi della Tuscia. Particolarmente apprezzata dai visitatori è la grande faggeta monumentale, caratterizzata da esemplari di notevoli dimensioni e da un ecosistema che conserva un elevato valore naturalistico. La riapertura ha riportato vitalità anche alle attività presenti nell’area, con parcheggi, punti di ristoro e strutture ricettive che hanno registrato un sensibile incremento delle presenze. Un segnale positivo per il turismo locale, che trova nel Monte Cimino una delle sue principali attrazioni naturalistiche. Le immagini delle auto in sosta lungo le aree consentite e dei sentieri animati da escursionisti confermano il forte richiamo esercitato dalla faggeta, tornata ad essere uno dei luoghi più frequentati della Tuscia dopo le giornate segnate da pioggia e vento. Un ritorno alla normalità accolto con entusiasmo da residenti e turisti, che hanno potuto nuovamente godere di uno degli angoli più affascinanti e incontaminati del territorio viterbese.








