Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha concordato con l’inviato e genero del presidente Usa Donald Trump, Jared Kushner, che il disarmo di Hamas a Gaza dovrà avvenire sotto la supervisione di un “generale americano”. Lo ha riferito un funzionario israeliano all’Afp. Secondo la fonte, Netanyahu e Kushner hanno “concordato che il primo passo verso la demilitarizzazione della Striscia sarà la consegna delle armi da parte di Hamas, che dovranno essere dismesse sotto la supervisione di un generale statunitense”, ha affermato il funzionario israeliano. Netanyahu ha inoltre ribadito che Israele non ritirerà le proprie truppe da Gaza fino a quando questo passaggio non sarà completato. “Tutti sono d’accordo sull’obiettivo ultimo, quello di smantellare completamente Hamas, privandolo di armamenti e potere e della completa smilitarizzazione di Gaza per poi procedere solo successivamente con il ritiro completo di Israele”, ha detto al sito di notizie israeliano Ynet una fonte del Board of Peace parlando del colloquio tra Netanyahu, rappresentanti dell’organismo e Kushner. “Israele ha presentato in modo professionale i propri timori in materia di sicurezza – ha detto la fonte – Il Consiglio ne tiene conto, tiene tutto questo in grande considerazione”. “Si può dire – ha concluso – che l’orientamento emerso durante l’incontro è stato positivo”. All’incontro con Netanyahu, ha riferito il Times of Israel, c’erano anche il bulgaro Nikolay Mladenov, nominato “alto rappresentante” del Board of Peace, e l’ex premier britannico Tony Blair. I leader di Hamas “hanno detto tutte le cose giuste” nel corso dell’incontro faccia a faccia avvenuto ieri con l’inviato e genero del presidente Usa, Jared Kushner. Lo riferisce quest’ultimo nel corso di un’intervista a Fox News, sottolineando come sia “ovviamente molto, molto difficile fidarsi, si sa, di un’organizzazione terroristica che ha commesso queste terribili atrocità. Ma abbiamo avuto un incontro molto cordiale, e hanno detto tutte le cose giuste, e quindi daremo loro una possibilità di agire”. Sul tavolo delle trattative vi è il piano di disarmo della milizia palestinese, che dovrà “basarsi su azioni e passi concreti, e spero che sarà così”, ha aggiunto Kushner. Secondo quanto ha riferito al quotidiano Haaretz una fonte a conoscenza dei colloqui, Netanyahu ha ottenuto l’autorizzazione a continuare attacchi mirati sulla Striscia di Gaza. In precedenza l’ufficio di Netanyahu aveva annunciato in una nota che durante l’incontro era stata concordata l’istituzione di due gruppi di lavoro, uno per il disarmo e uno per avviare i lavori sulle infrastrutture igienico-sanitarie per prevenire focolai di malattie e la contaminazione delle falde acquifere e delle acque costiere.
Gaza, Netanyahu: “Ritiro dopo il disarmo di Hamas”. Inviato Usa: “Israele non ostacoli il piano per il cessate il fuoco”
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