mercoledì, Agosto 19, 2026

Femminicidio di Colleferro: il marito ha confessato

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Ha confessato di aver ucciso acoltellate la compagna il 69enne di origine tunisina fermato dalla polizia per il femminicidio avvenuto nel pomeriggio a Colleferro, alle porte di Roma. La vittima si chiamava Joanna, una donna di 50anni, cittadina polacca, colpita mortalmente all’interno dell’abitazione dove la coppia viveva insieme ai figli. Secondo una prima ricostruzione, la donna sarebbe stata raggiunta da quattro fendenti alla gola. A lanciare l’allarme, intorno alle 15.30, è stata una delle figlie della coppia che ha contattato il 112. Quando gli agenti sono arrivati nell’appartamento hanno trovato la cinquantenne ancora in vita ma in gravissime condizioni. I tentativi di salvarla si sono rivelati inutili e la donna è deceduta poco dopo. I servizi sociali del Comune si sono attivati per cercare di assistere al meglio i figli e occuparsi del minore che avrebbe assistito all’omicidio insieme alla sorella. Joanna lascia 5 figli avuti con l’uomo che l’ha uccisa, l’ultimo è minorenne. La donna lavorava come operatrice sociosanitaria in una struttura di Colleferro. Prima aveva svolto le mansioni di badante con diverse anziane della cittadina a sud di Roma. A carico dell’uomo non risultavano denunce. I due erano sposati da trent’anni. Ma – ha detto il sindaco – forse ci sono stati segnali sottovalutati. Risulta che lui a luglio avesse chiesto un appuntamento ai servizi psichiatrici dell’Asl, senza poi presentarsi.

 

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