Dopo oltre dieci anni di attese, iter amministrativi, contenziosi e progetti rimasti sulla carta, Ladispoli si prepara finalmente a passare dalle parole ai fatti nella lotta contro l’erosione costiera. Il finanziamento regionale da 10 milioni di euro, destinato alla messa in sicurezza del litorale, è entrato nella fase decisiva e potrebbe rappresentare il punto di svolta per una delle emergenze più gravi che hanno colpito la città negli ultimi anni. L’avanzata del mare ha infatti modificato profondamente il volto della costa, cancellando porzioni di arenile, mettendo a rischio attività economiche e strutture balneari e riducendo drasticamente gli spazi a disposizione dei cittadini. A delineare il cronoprogramma dell’intervento è l’assessore ai Lavori pubblici Marco Pierini, che conferma come l’iter tecnico sia ormai avviato verso la fase operativa. Con la conclusione della stagione estiva partiranno infatti le attività preliminari indispensabili alla realizzazione dell’opera. Già dal mese di settembre sono previsti i carotaggi e i rilievi tecnici sui fondali, passaggi necessari per acquisire tutti i dati utili alla definizione del progetto esecutivo e delle modalità di intervento. Una volta completata questa fase, si procederà con l’approvazione definitiva del piano e con l’affidamento dei lavori alle imprese incaricate. L’obiettivo fissato dall’amministrazione è quello di vedere all’opera mezzi e operai tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre, aprendo così il cantiere destinato a ridisegnare una parte importante della costa cittadina. L’intervento viene considerato strategico non soltanto dal punto di vista ambientale, ma anche sotto il profilo economico. Ladispoli basa infatti una parte significativa della propria economia sul turismo balneare e sulle attività collegate al mare. Negli ultimi anni le mareggiate invernali hanno provocato danni ingenti, colpendo stabilimenti, infrastrutture e attività commerciali e causando la progressiva scomparsa di ampi tratti di spiaggia libera. In alcune zone del litorale il fenomeno erosivo ha assunto proporzioni particolarmente preoccupanti, con l’arenile ridotto a pochi metri e il mare arrivato a ridosso delle strutture esistenti. Una situazione che ha generato allarme tra operatori turistici, residenti e amministratori locali, consapevoli del rischio di perdere una delle principali risorse del territorio. Il piano finanziato dalla Regione punta proprio a contrastare questo fenomeno attraverso opere strutturali in grado di garantire una maggiore protezione della costa e una più efficace difesa dagli effetti delle mareggiate. Per la città si tratta di un passaggio atteso da anni e considerato fondamentale per il futuro del litorale. Se il cronoprogramma verrà rispettato, l’autunno 2026 potrebbe segnare l’inizio concreto di una nuova fase nella tutela della costa di Ladispoli, con l’avvio di un intervento destinato a incidere profondamente sulla sicurezza del territorio e sulle prospettive di sviluppo del comparto turistico locale.
Ladispoli, svolta contro l’erosione: al via il piano da 10 milioni per salvare il litorale
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