giovedì, Agosto 20, 2026

Cerveteri, Piazza del Vino e dei Sapori: quattro serate tra cantine, territori e tradizioni

- Advertisement -

Un viaggio attraverso l’Italia del vino, tra profumi, vitigni, storie di produttori e tradizioni regionali, senza lasciare il cuore del centro storico di Cerveteri. Dal 27 al 30 agosto 2026, Piazza Santa Maria tornerà a trasformarsi in una grande vetrina dedicata all’enogastronomia con “Piazza del Vino e dei Sapori”, appuntamento inserito nel programma della 63ª Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti. Per quattro serate, la piazza e le vie del centro storico saranno attraversate da un percorso di degustazione capace di riunire idealmente alcune delle principali realtà vitivinicole italiane, offrendo a residenti e visitatori l’opportunità di confrontare produzioni, territori e interpretazioni molto diverse tra loro. Saranno oltre sessanta le realtà tra cantine, produttori e selezionatori presenti all’edizione 2026, con una rappresentanza che dal Lazio si allargherà alla Toscana, all’Umbria, al Piemonte, alla Calabria, all’Abruzzo, alla Lombardia e alle Marche, costruendo un vero e proprio mosaico enologico nel cuore di Cerveteri. A rendere ancora più particolare questa edizione sarà inoltre la presenza internazionale di Chateau Fourton La Garenne, cantina francese che arriverà in città per partecipare alle serate di venerdì 28 e sabato 29 agosto. Una presenza breve ma significativa, legata anche al calendario agricolo: il 30 agosto la cantina dovrà infatti fare rientro in Francia in vista dell’avvio della vendemmia. Il percorso partirà inevitabilmente dal Lazio, con una presenza importante delle aziende regionali e, soprattutto, delle realtà legate a Cerveteri e ai Colli Ceriti, territorio nel quale la viticoltura rappresenta una componente storica del paesaggio e dell’identità locale. La manifestazione diventa così anche un’occasione per raccontare il rapporto profondo tra la città e la produzione vinicola, un legame che affonda le proprie radici in una storia antichissima e che ancora oggi trova espressione nelle aziende agricole, nelle cantine e nelle tradizioni legate alla vendemmia. Accanto alle produzioni locali, il pubblico potrà dunque spostarsi idealmente tra territori molto lontani, scoprendo vini e storie differenti e mettendo a confronto culture enologiche nate in contesti geografici e climatici diversi. La dimensione del vino si intreccerà inoltre con quella della gastronomia e della socialità, in un centro storico che durante le quattro serate sarà chiamato a vivere una delle manifestazioni più rappresentative dell’estate ceretana. “Piazza del Vino e dei Sapori” non sarà infatti soltanto un appuntamento dedicato alle degustazioni, ma uno degli elementi centrali della Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, manifestazione che da 63 anni conserva e rinnova una parte importante della memoria collettiva cittadina. Nel programma della festa trovano spazio alcune delle tradizioni più riconoscibili di Cerveteri, dalla gara della pigiatura alla sfilata dei carri allegorici, fino alla celebre Fontana del Mascherone, destinata ancora una volta a diventare uno dei simboli della festa con il suo tradizionale vino che sgorga al posto dell’acqua. Saranno quindi quattro giornate nelle quali il vino fungerà da filo conduttore tra passato e presente, mettendo insieme la vocazione agricola del territorio, la cultura dell’accoglienza e la valorizzazione delle produzioni italiane. Per Cerveteri sarà anche un’importante occasione di promozione turistica: portare nel centro storico decine di produttori provenienti da diverse regioni significa infatti trasformare la degustazione in un’esperienza più ampia, capace di coinvolgere appassionati, curiosi e visitatori e di accompagnarli alla scoperta dei luoghi, delle tradizioni e dell’identità della città. La presenza della cantina francese aggiungerà infine una dimensione internazionale a un evento che, pur mantenendo saldamente le proprie radici nei Colli Ceriti, punta sempre più a costruire un confronto tra territori e culture del vino. Per quattro sere, dunque, Piazza Santa Maria sarà il punto d’incontro tra Cerveteri e l’Italia del vino, con un itinerario fatto di calici, sapori, racconti e tradizioni destinato a intrecciarsi con l’atmosfera della storica Sagra dell’Uva e del Vino.

Articoli correlati

Ultimi articoli