TARQUINIA, IL SINDACO CHIEDE UN DISTACCAMENTO FISSO DEI VIGILI DEL FUOCO IN CITTA’

Insieme ai sindacati sono anni che mi batto per questo». Il sindaco torna quindi a chiedere un distaccamento fisso per la città e a scrivere al ministero dell’Interno e al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. «Non mi arrendo. – prosegue il primo cittadino – È una battaglia che con le associazioni di categoria porto avanti da anni, per garantire il diritto alla sicurezza dei cittadini. Ho fatto manifestazioni, con i vigili del fuoco e i sindaci del territorio. Non capisco perché a questa richiesta ci venga opposto un muro di gomma e non capisco perché alcuni esponenti del centrodestra “fanno spallucce” al problema. Nella Tuscia c’è un buco nel dispositivo della sicurezza. Al centro c’è Viterbo; a sud Civita Castellana; a nord Gradoli. Sul litorale il nulla». Il comando provinciale di Viterbo è distante 50 chilometri per 45 minuti di percorrenza; quello di Civitavecchia dista a 20 chilometri ma la città ha molte criticità: un porto in costante crescita, centrali elettriche e insediamenti industriali di grande rilevanza, che richiedono una presenza costante da parte dei vigili del fuoco. «La velocità degli interventi è fondamentale in caso di emergenza. – sottolinea il sindaco Mazzola – Non è pensabile che ancora nel 2017, ci si debba “appellare ai santi” perché non succeda qualcosa di grave. Continuerò a lavorare, con impegno, serietà e coerenza, perché Tarquinia sia dotata di un presidio fisso. La struttura per ospitare i vigili del fuoco c’è: il centro polivalente in via Vecchia della Stazione, dove è già di base il gruppo comunale della Protezione Civile. Occorre solo “riempirlo” con personale e mezzi e dare finalmente risposta alla domanda di sicurezza che arriva, non solo dai cittadini tarquiniesi, ma da tutti coloro che risiedono sulla costa e nei comuni dell’immediato entroterra».