CIVITAVECCHIA, CONDANNE DA 6 A 2 ANNI PER SETTE PERSONE COINVOLTE IN DETENZIONE E SPACCIO DI STUPEFACENTI

Assolto un ottavo ragazzo, assistito dall’avvocato Matteo Mormino, ma accusato di favoreggiamento personale. La notizia suscitò interesse, soprattutto perché finì in manette un’intera famiglia: padre, madre, figlio e nuora vennero arrestati ed accusati di spaccio. Il tutto partì in realtà dall’arresto del ragazzo, trovato in possesso di 2 kg di hashish e di circa 500 grammi di cocaina. Il ragazzo venne fermato dalla polizia nel corso di un controllo stradale: era a bordo di un’auto insieme alla zia e all’interno della vettura venne trovato lo stupefacente. Seguirono diversi mesi di indagine, con controlli, pedinamenti e intercettazioni, fino a quando gli agenti del commissariato di viale della Vittoria eseguirono le misure di custodia cautelare emesse dal tribunale di Civitavecchia. Tra i clienti degli spacciatori, si disse all’epoca, anche professionisti locali e personaggi legati al mondo politico e imprenditoriale del territorio. Si arriva poi all’udienza della scorsa settimana. Il giudice però, oltre ad emettere le relative sentenze, ha rimesso gli atti al pubblico ministero per chiarire altri episodi contestati ed, eventualmente, determinare azioni penali nei confronti di altri soggetti coinvolti.