asyabahisgo1.com www.dumanbetyenigiris.com pinbahisgo1.com sekabet-giris2.com www.olabahisgo.com www.maltcasino-giris.com www.faffbet.net betforward1.org www.1xbet-farsi3.com www.betforward.mobi www.1xbet-adres.com 1xbet4iran.com romabet1.com www.yasbet2.net 1xirani.com romabet.top
mercoledì, Maggio 29, 2024

Call Center del Salento perde una commessa e licenzia 113 dipendenti

Il call center pugliese Progetto Vendita, con sedi a Gallipoli e a Maglie, ha licenziato i suoi 113 dipendenti a tempo indeterminato dopo avere perso la commessa principale di Mediaset-Premium. La sede di Gallipoli ha ha già chiuso i battenti, mentre quella di Maglie manterrà i lavoratori subordinati fino al compimento di alcune pratiche e, infine, solo i lavoratori a progetto che sono circa un centinaio. La procedura di licenziamento collettivo si è chiusa con un mancato accordo e nella giornata di ieri i dipendenti hanno ricevuto le lettere di licenziamento, mentre sono state avviate le procedure per l’accesso alla Naspi (l’indennità mensile di disoccupazione). Si è rivelata fatale la perdita della commessa principale, quella di Mediaset-Premium: "Purtroppo quel che temevamo si è concretizzato in queste ore", sostiene il segretario generale della Slc-Cgil di Lecce e Brindisi, Tommaso Moscara, "abbiamo da molto tempo denunciato l’atteggiamento irresponsabile dell’azienda che, nonostante i ripetuti solleciti, si è sempre sottratta al confronto. Un atteggiamento confermato anche recentemente, quando in prefettura, alla presenza di esponenti del governo regionale, l’azienda ha tentato di coinvolgere un altro soggetto nel proprio business. Un incontro al quale è stata preclusa la presenza dei sindacati. Sembrava aprirsi uno spiraglio, ma in realtà il tentativo, i cui contenuti restano un mistero, è caduto nel vuoto".
Le sigle sindacali Slc, Fistel e Uilcom avevano proclamato uno sciopero già ad inizio giugno. In quell’occasione molte autorità politiche, sia a livello comunale, che parlamentare, si erano impegnate a ricercare una soluzione. "Alla fine della partita, nonostante le passerelle – denunciano i sindacati – sono tutti scappati via, senza distinzione di colore politico di appartenenza . Il risultato finale di quelle promesse e di quegli impegni e’ stata la chiusura immediata della sede di Gallipoli e il licenziamento di 113 lavoratori. Purtroppo il sindacato è stato lasciato in completa solitudine a gestire una vertenza complicatissima".

Redazione
Redazione
La nostra linea editoriale è fatta di format innovativi con contenuti che spaziano dalla politica allo sport, dalla medicina allo spettacolo.

Articoli correlati

Ultimi articoli