Ecco la biografia di “Super Mario”, il salvatore dell’Euro che ora deve far rialzare l’Italia

Mario Draghi con il presidente Mattarella
Mario Draghi, 73 anni, romano è un economista, accademico, banchiere e dirigente pubblico italiano. Formatosi all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e specializzatosi al MIT di Boston, già professore universitario, negli anni novanta diventa alto funzionario del Ministero del tesoro. Dopo un breve passaggio in Goldman Sachs, nel 2005 viene nominato Governatore della Banca d’Italia, prendendo il posto di Antonio Fazio, divenendo così membro del Financial Stability Forum (Financial Stability Board dal 2009) e del Consiglio Direttivo e del Consiglio Generale della Banca centrale europea nonché membro del Consiglio di amministrazione della Banca dei regolamenti internazionali. Ha ricoperto inoltre l’incarico di Presidente del Financial Stability Forum e del Financial Stability Board. È stato Direttore esecutivo per l’Italia della Banca Mondiale e nella Banca Asiatica di Sviluppo. È membro del Gruppo dei Trenta.
Dal 2011 al 2019 ha ricoperto la carica di Presidente della Banca centrale europea.
Il 3 febbraio 2021 è convocato al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la formazione di un governo tecnico-istituzionale in seguito alle dimissioni di Giuseppe Conte. Il padre Carlo, padovano, entra in Banca d’Italia nel 1922 per poi passare prima all’IRI di Donato Menichella e infine alla Banca Nazionale del Lavoro. La madre, Gilda Mancini, è farmacista originaria di Monteverde (Avellino). Mario è il primo di tre fratelli: Andreina è storica dell’arte e Marcello imprenditore. All’età di 15 anni, a breve distanza l’uno dall’altra, Draghi perde entrambi i genitori. A prendersi cura di lui e dei fratelli sarà una sorella del padre. La sorella Andreina studierà al Liceo Tasso di Roma mentre Mario e il fratello minore frequenteranno il liceo classico dell’Istituto Massimiliano Massimo di Roma retto dai gesuiti. Al Massimo ha per compagni di classe Luca Cordero di Montezemolo e Giancarlo Magalli. Si laurea nel 1970 presso l’Università Sapienza di Roma con relatore Federico Caffè con una tesi su Integrazione economica e variazione dei tassi di cambio molto critica sul piano di Pierre Werner, in cui sosteneva che, all’epoca (1970), non sussistessero le condizioni per un progetto di una moneta unica europea. Nel 1971 entra al Massachusetts Institute of Technology su segnalazione di Franco Modigliani e ha come professore, fra gli altri, Stanley Fischer, futuro governatore della Bank of Israel. Nel 1977 consegue il PhD con la tesi intitolata Essays on Economic Theory and Applications sotto la supervisione dello stesso Modigliani e di Robert Solow. Dal 1975 al 1978 è professore incaricato prima di Politica economica e finanziaria all’università di Trento, poi di Macroeconomia a Padova ed Economia matematica alla Ca’ Foscari di Venezia, quindi di Economia e Politica monetaria e di Economia internazionale alla facolta di Scienze Politiche Cesare Alfieri dell’Università di Firenze ove, dal 1981 al 1991, è professore ordinario di Economia e politica monetaria. Mario Draghi è membro dal 1998 del Board of Trustees dell’Institute for Advanced Study (Università di Princeton) e, dal 2003, della Brookings Institution. È stato visiting fellow all’Institute of Politics della John F. Kennedy School of Government (Università di Harvard) nel 2001. Nel 2019 viene insignito della laurea honoris causa in Economia da parte dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.