Campidoglio, parla Carlo Calenda: “Se non arrivo la ballottaggio vuol dire che avrò fallito”

Il campidoglio e nel riquadro piccolo Carlo Calenda, leader di Azione
“Se non arrivo la ballottaggio, per la mole di lavoro che ho fatto, per le persone che mi hanno aiutato, vuol dire che avrò fallito, che i romani non si sono fidati del fatto che Roma può cambiare con una lista civica”. Lo ha detto a Tagadà, su La 7, il candidato sindaco a Roma, Carlo Calenda, leader di Azione. “Al ballottaggio non farò accordi”.