
La guerra in Ucraina giunge al giorno 489. Vladimir Putin ha tenuto un discorso alla nazione russa. “Tutti i tentativi di creare disordini interni falliranno” ha detto il presidente russo, spiegando che “tutti i militari, i servizi speciali, sono riusciti a conservare la loro fedeltà al loro Paese, hanno salvato la Russia dalla distruzione”. Anche il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko terrà un discorso martedì. Intanto Prigozhin spiega la sua ribellione in un messaggio non rivelando, però, dove si trovi: “La Wagner ha dato vita alla sua marcia verso Mosca per esprimere una protesta e non per rovesciare il governo del Paese”. Secondo i media, il leader dei mercenari sarebbe a Minsk, la capitale della Bielorussia. Vladimir Putinha tenuto un incontro con i capi delle agenzie di sicurezza e il ministro della Difesa Sergei Shoigu. “Dopo aver pronunciato il suo discorso, Putin ha tenuto una riunione con il procuratore generale Igor Krasnov, il capo di stato maggiore del Cremlino Anton Vaino, il ministro dell’Interno Vladimir Kolokoltsev, il ministro della Difesa Sergei Shoigu, il direttore dell’Fsb Alexander Bortnikov, il capo della Guardia nazionale Viktor Zolotov, il del Fso Dmitry Kochnev e il capo del comitato investigativo Alexander Bastrykin”, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato da Ria Novosti.







