
La Russia vuole controllare i territori la cui appartenenza è fissata nella Costituzione della Federazione. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che Mosca “non vuole annettere altre regioni dell’Ucraina, ma solo controllare tutti i territori che sono attualmente scritti nella nostra Costituzione come nostri”. Diverse esplosioni sono state segnalate in alcuni ponti che collegano la Crimea e parti della regione ucraina di Kherson occupata. Lo hanno riferito le autorità filorusse. In particolare, segnala la Tass, gli ucraini hanno colpito il ponte Chongar. Sono state udite tre esplosioni. Quattro persone erano all’interno di un’auto colpita da un frammento di missile. Una di loro ha riportato ferite lievi. Tra altri obiettivi, anche il ponte che collega la costa orientale della Crimea con la città di Henichesk, sempre nell’oblast di Kherson, secondo quanto riporta la Cnn. Le perdite dirette delle società europee nel mercato russo ammontano ad almeno 100 miliardi di euro dall’inizio della guerra in Ucraina. Lo riferisce il Financial Times, autore di un’indagine sulle relazioni annuali e sui bilanci del 2023 di 600 gruppi europei. È emerso che 176 aziende hanno registrato “svalutazioni di attività, oneri relativi ai cambi e altre spese una tantum a seguito della vendita, chiusura o riduzione di attività russe”. La cifra aggregata non include gli impatti macroeconomici indiretti della guerra come l’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime. Serhiy Slabenko, ex membro del parlamento ucraino, la Verkhovna Rada, è stato ucciso in combattimento sul fronte di Zaporizhzhia. Lo ha annunciato il governo di Kiev coem riporta Kyiv Independent. Slabenko ha prestato servizio nella Verkhovna Rada dal 2002 al 2006. Durante il suo mandato, ha presieduto il sottocomitato per i tribunali, i procedimenti giudiziari e la riforma giudiziaria del comitato per la politica legale. Secondo il Volyn News Service, Slabenko è stato ucciso in azione nel settore di Zaporizhzhia il 4 agosto.







