Non si registrano al momento feriti gravi nei festeggiamenti per il nuovo anno in Italia. Nel Napoletano il bilancio è di 36 feriti, tra cui 8 minori. Due persone sono state raggiunte di striscio da proiettili vaganti, ma le loro condizioni non destano preoccupazione. Quattro persone hanno riportato lievi ferite da petardi a Milano. Gli interventi dei vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno sono stati 882, 179 in più rispetto allo scorso anno. Il numero maggiore di interventi in Lombardia, dove sono stati 142.
Esplode botti tra la folla a Napoli, arrestato un 17enne A Napoli i carabinieri hanno arrestato un 17enne sorpreso a esplodere due botti ad alto potenziale tra la folla in piazza Trieste e Trento. Il giovane aveva a disposizione altri 14 botti della stessa tipologia. Arrestato anche un 21enne che, a pochi passi dalla galleria Umberto I, stava per far esplodere 10 “cipolle”. Durante la serata di festa, i militari hanno denunciato inoltre un 15enne e un 18enne trovati con addosso un tirapugni e un coltello a serramanico.
Il bilancio della notte a Milano A Milano in piazza Duomo, dove tradizionalmente si radunano per i festeggiamenti migliaia di persone (oltre 20mila secondo le prime stime) e dove non era in programma nessun concertone, tutto si è svolto senza problemi e già verso l’1:00 stavano entrando in azione i mezzi dell’Amsa per ripulire. Quattro persone hanno fatto ricorso alle cure del posto medico avanzato per ferite superficiali da petardi. I vigili del fuoco hanno operato una trentina di interventi per incendi su balconi, cassonetti e tetti, ma senza feriti. Tensione in via Zamagna, in zona San Siro, dove le forze dell’ordine sono state fatte oggetto di lanci di bottiglie e petardi, mentre alcuni esagitati hanno accatastato masserizie incendiandole. I fatti sono in corso di accertamento da parte della Digos, che sta visionando le telecamere della zona.
Nel Salernitano 8 feriti, un giovanissimo in ospedale nel Reggiano In provincia di Salerno otto persone sono rimaste ferite per lo scoppio di petardi nella notte di San Silvestro. I due casi più gravi si sono verificati nell’Agro Nocerino Sarnese: un 22ennne marocchino ha subito l’amputazione della mano destra ed è ricoverato all’Umberto I di Nocera Inferiore. Sempre nell’ospedale di Nocera è stato soccorso un 45enne marocchino che, per lo scoppio di un petardo, ha subito l’amputazione di mano e polso sinistro. A Reggio Emilia un minorenne è rimasto lievemente ferito dallo scoppio di un petardo ed è ricorso autonomamente alle cure nel pronto soccorso della città. Medicato con alcuni punti di sutura, è stato dimesso.
Controlli anti-botti: arrestato un 48enne Per tutta la giornata di martedì sono continuati in tutta Italia i controlli anti-botti. A Castellammare di Stabia, nel Napoletano, un 49enne è stato arrestato per detenzione illegale di esplosivi. Durante una perquisizione, anche sul suo veicolo, i carabinieri hanno rinvenuto 10 esplosivi artigianali. L’uomo è stato messo ai domiciliari in attesa di giudizio. A Casoria, sono stati denunciati per commercio abusivo di materiali esplodenti un uomo di 36 anni e uno di 35, entrambi del posto. Stavano vendendo su una bancarella abusiva petardi e giochi pirotecnici. Sedici i chili di botti sequestrati. Altri 50 sono stati posti sotto sequestro nei comuni di Torregrotta e Condrò, nel Messinese, dopo essere stati rinvenuti nelle abitazioni di un 33enne e di un 26enne.
Capodanno: 36 feriti nel Napoletano, 4 a Milano. Oltre 850 gli interventi dei vigili del fuoco nella notte







