mercoledì, Luglio 22, 2026

Ardea, incidente del 2021: il Comune condannato a risarcire quasi 150mila euro

Il Comune di Ardea dovrà versare quasi 150mila euro per dare esecuzione a una sentenza del Tribunale di Velletri che ha riconosciuto la responsabilità dell’ente in relazione a un incidente stradale avvenuto nel 2021. Il Consiglio comunale ha approvato il riconoscimento del debito fuori bilancio necessario per procedere al pagamento del risarcimento, delle spese legali e degli ulteriori oneri previsti dalla decisione del giudice. Le somme saranno coperte attraverso il Fondo Contenzioso già accantonato nel bilancio comunale. La vicenda risale al 28 febbraio 2021, quando si verificò un incidente in via Pratica di Mare, all’altezza dell’incrocio tra Largo Genova e via Forlì, nel territorio di Ardea. A seguito del ricorso presentato dalla persona coinvolta, il Tribunale di Velletri, con la sentenza n. 2070 del 2025, ha accertato la responsabilità del Comune, accogliendo la richiesta di risarcimento per i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dal ricorrente. Il provvedimento, successivamente acquisito agli atti dell’amministrazione, impone ora all’ente di dare piena esecuzione alla decisione dell’autorità giudiziaria. La sentenza dispone il pagamento di 129.148,72 euro a titolo di risarcimento dei danni, ai quali si aggiungono gli interessi legali maturati dalla data della pronuncia fino all’effettivo saldo. Oltre al risarcimento, il Comune è stato condannato anche al pagamento delle spese processuali, che comprendono 11.977 euro per i compensi dell’avvocato della parte vittoriosa, 799,60 euro per gli esborsi sostenuti, oltre alle spese generali, all’Iva e al contributo previdenziale previsti dalla normativa vigente. Restano inoltre a carico dell’ente le spese relative alla consulenza tecnica d’ufficio eseguita durante il procedimento. Sommando tutte le voci previste dalla sentenza, il debito complessivo riconosciuto dal Consiglio comunale ammonta a 149.834,49 euro. L’approvazione del debito fuori bilancio rappresenta un passaggio obbligato per consentire il pagamento delle somme dovute e ottemperare a quanto stabilito dal Tribunale, evitando ulteriori aggravamenti di spesa a carico delle casse comunali.

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