martedì, Aprile 21, 2026

Roma Capitale rafforza la certificazione di parità di genere

Roma Capitale consolida il proprio impegno sulla parità di genere e sul contrasto a discriminazioni e molestie nei luoghi di lavoro. L’ente certificatore RINA ha riconosciuto, con il rapporto di audit notificato il 15 aprile, il mantenimento della conformità del sistema di gestione alla UNI/PdR 125:2022, lo standard di riferimento per la certificazione della parità di genere nelle organizzazioni.Il risultato registra anche un avanzamento concreto: il punteggio passa da 75 a 77, segnalando una crescita misurabile del sistema e il rafforzamento degli strumenti adottati. Il percorso, fortemente voluto e guidato dall’assessorato alle Attività Produttive, pari opportunità e attrazione investimenti, ha portato alla costruzione di un modello organizzativo fondato su dati, obiettivi e indicatori misurabili, attivando un coinvolgimento trasversale dell’intera amministrazione. Un lavoro coordinato dal Dipartimento Pari Opportunità, titolare del sistema, che ha visto la partecipazione delle strutture impegnate nella gestione delle risorse umane, nella sicurezza sul lavoro e nella formazione continua, con il supporto della società Nexumstp Società Benefit nelle attività di audit interno. “La nostra Amministrazione rafforza l’impegno nel promuovere i diritti delle donne nelle politiche di gestione del personale. Il punteggio relativo alla certificazione per la parità di genere cresce e segnala che il lavoro portato avanti è concreto ed efficace. Creiamo opportunità e valorizziamo il lavoro femminile come strada maestra per combattere qualunque forma di discriminazione e, contemporaneamente, rafforzare l’efficienza dell’azione amministrativa. Le disparità di genere si possono e si devono combattere ad ogni livello grazie a scelte inclusive anche sul posto di lavoro, con la fine della disparità salariale, la valorizzazione delle competenze e il contrasto ad ogni forma di prepotenza” spiega il sindaco Roberto Gualtieri. “Questo risultato nasce da una scelta chiara: portare la parità di genere dentro i processi decisionali e organizzativi, trasformandola in un criterio di governo, misurabile e integrato. Significa intervenire sulla qualità del lavoro, sull’organizzazione e sulla capacità dell’amministrazione di rispondere in modo più efficace ai bisogni della città. Ringrazio il Dipartimento Pari Opportunità per il lavoro svolto con competenza e continuità, e tutte le strutture coinvolte che hanno contribuito a costruire un sistema solido e condiviso. Questo risultato racconta una responsabilità collettiva e una direzione chiara. L’incremento del punteggio rappresenta un segnale concreto: il sistema cresce, si rafforza e produce effetti reali. Continuiamo su questa traiettoria, rafforzando politiche e strumenti per rendere Roma Capitale un’amministrazione sempre più equa, inclusiva e capace di valorizzare le competenze. La parità di genere per noi è una leva strategica per la qualità del lavoro pubblico e per lo sviluppo della città” – così dichiara Monica Lucarelli, assessora alle Attività Produttive, pari opportunità e attrazione investimenti e responsabile del sistema di parità di genere.

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