Dopo la partecipata presentazione dello scorso 28 marzo, il progetto “Viva Ladispoli” entra nel vivo e compie un nuovo passo concreto con l’organizzazione di un incontro pubblico interamente dedicato al tema della sicurezza, una delle questioni oggi più sentite dalla comunità locale. Un appuntamento che nasce dalle riflessioni emerse nel primo evento, durante il quale cittadini e promotori hanno condiviso criticità, esperienze e prime ipotesi di intervento, ponendo le basi per un percorso partecipato orientato non solo all’analisi dei problemi ma anche alla costruzione di soluzioni concrete. Tra le proposte già messe sul tavolo spicca il potenziamento della Polizia Locale, sia sotto il profilo numerico che organizzativo, per adeguarne l’azione alla crescita demografica della città e garantire una presenza più capillare sul territorio, affiancato dalla definizione di un protocollo d’intesa con tutte le forze dell’ordine per rafforzare i controlli attraverso passaggi frequenti, sia a piedi che in auto, in ogni zona e fascia oraria. Centrale anche il tema dell’illuminazione pubblica, con un piano mirato a eliminare le aree buie o scarsamente illuminate, così come il rafforzamento della videosorveglianza mediante una centrale operativa attiva 24 ore su 24 e collegata a più punti di controllo, in costante raccordo con le autorità competenti. Il progetto guarda inoltre al coinvolgimento diretto delle associazioni del territorio, valorizzando il ruolo dei volontari nel monitoraggio e nella segnalazione delle situazioni critiche, e punta con decisione sulla prevenzione, soprattutto nelle scuole, attraverso percorsi educativi rivolti a giovani e famiglie sui temi della sicurezza e della legalità. Non manca l’attenzione al mondo giovanile, con la proposta di creare spazi e opportunità che possano offrire alternative positive al disagio e all’isolamento, né quella alla sicurezza sanitaria, con l’ipotesi di attivare presidi medici sul territorio, in particolare nel periodo estivo, per gestire le emergenze e alleggerire la pressione sui servizi esistenti. Alla base dell’iniziativa c’è la consapevolezza di una diffusa percezione di insicurezza che, secondo i promotori, non può essere ignorata né sottovalutata, ma affrontata con serietà, responsabilità e presenza concreta. L’incontro rappresenterà dunque un momento aperto a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di raccogliere ulteriori contributi, idee e proposte, in un clima di ascolto e collaborazione volto a costruire una risposta condivisa alle esigenze del territorio.
Sicurezza al centro, “Viva Ladispoli” apre il confronto con i cittadini






