sabato, Aprile 25, 2026

Il Metropolitan di via del Corso diventa centro commerciale tra rinascita e polemiche

È una svolta storica per l’ex cinema Metropolitan di via del Corso. L’Assemblea Capitolina ha dato il via libera definitivo alla riconversione dello spazio chiuso dal 2010. Un accordo che vede l’inedita convergenza tra maggioranza e parte delle opposizioni. La chiave di volta dell’operazione è stato l’accordo tra il sindaco Gualtieri e il governatore Rocca dopo che la giunta regionale ha fornito una diversa interpretazione normativa, superando i blocchi dell’amministrazione a guida Zingaretti che limitavano drasticamente la riconversione delle sale. Il progetto prevede una trasformazione radicale della struttura: l’immobile diventerà un polo commerciale distribuito su tre piani, ma manterrà, almeno in parte, una vocazione culturale grazie a una sala da 100 posti riservata a proiezioni ed eventi. Nel progetto anche nuovi servizi con il recupero di locali precedentemente abbandonati. Sui benefici economici dell’operazione, il proprietario dell’immobile, Gian Morris Attia, ha dichiarato che il progetto garantirà 60 nuovi posti di lavoro e porterà nelle casse del comune 7 milioni di euro, che l’amministrazione utilizzerà per riqualificare altri due cinema storici, l’Airone e l’Apollo. Non mancano però le polemiche. L’Arci Roma parla di una “capitolazione agli interessi privati”, denunciando la nascita dell’ennesimo centro commerciale in un centro storico ormai piegato all’iperturismo.

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