giovedì, Aprile 30, 2026

Lazio, denatalità record: meno nascite e aumento degli stranieri residenti. Il report dell’Istat

Nel Lazio la popolazione continua a registrare un lieve calo. Al 31 dicembre 2024 i residenti sono 5.709.178, pari al 9,7% del totale nazionale, con una riduzione dello 0,1% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dai dati del Censimento permanente diffusi dall’Istat, secondo cui quasi tre quarti della popolazione regionale vive nella provincia di Roma. Gli stranieri residenti sono 651.033, in aumento di oltre 7.700 unità rispetto al 2023, pari all’11,4% della popolazione. Le principali comunità provengono da Romania, Bangladesh, Filippine e India, con presenze complessive da 189 Paesi. Il calo demografico è determinato da un saldo naturale negativo e da movimenti migratori interni sfavorevoli, solo in parte compensati dai flussi dall’estero. Il dato più significativo riguarda la natalità: i nuovi nati sono 33.699, in ulteriore diminuzione rispetto all’anno precedente, confermando il trend di denatalità già registrato a livello nazionale. In calo anche la mortalità, con 3.141 decessi in meno rispetto al 2023 e un tasso che scende dal 11,2 al 10,7 per mille. Sul fronte dell’età media si registra un nuovo incremento, che passa da 46,5 a 46,7 anni. Le province più giovani risultano Latina e Roma, mentre Rieti e Viterbo presentano i valori più alti.Le donne rappresentano il 51,5% della popolazione e superano gli uomini di oltre  167mila unità, anche a causa della maggiore aspettativa di vita.

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