I Carabinieri della Stazione di Valmontone hanno arrestato un 28enne del posto, accusato di maltrattamenti in famiglia ai danni dei genitori. Secondo quanto ricostruito, la situazione andava avanti da anni e avrebbe creato un clima di paura costante all’interno dell’abitazione. Le indagini sono scattate dopo la denuncia presentata dai due genitori, entrambi sessantenni, ormai esasperati dalle continue aggressioni e minacce. Dal 2021, secondo gli investigatori, il giovane avrebbe posto in essere comportamenti violenti e ripetuti, aggravati dall’uso di alcol e sostanze stupefacenti. Il 28enne avrebbe sottoposto madre e padre a minacce di morte quotidiane e a episodi di aggressione fisica, tra spintoni, calci e pugni, oltre alla distruzione di arredi domestici. Una condotta che, nel tempo, avrebbe portato le vittime a isolarsi da amici e parenti per timore di ulteriori ritorsioni. Il punto di svolta è arrivato nelle ultime settimane, con due episodi ravvicinati di violenza denunciati ai Carabinieri. Nel primo caso il padre sarebbe stato colpito con pugni e un calcio; pochi giorni dopo la madre sarebbe stata scaraventata contro un muro e picchiata alla testa. A seguito delle denunce, i militari hanno attivato la procedura del “Codice Rosso”, che ha permesso un intervento immediato della Procura di Velletri e l’emissione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare. Durante l’esecuzione del provvedimento, il giovane avrebbe continuato a inviare messaggi minatori al padre. A quel punto i Carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza differita per la reiterazione dei maltrattamenti. Il 28enne è stato quindi trasferito nel carcere di Velletri, a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa delle decisioni del giudice.







