Il cronometro è ormai entrato nella fase decisiva per le opere finanziate dal PNRR a Santa Marinella. Entro il 30 giugno, infatti, il Comune dovrà completare tutti i progetti inseriti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con il rischio concreto, in caso di ritardi, di incorrere in penali o persino nella revoca dei fondi europei. Una scadenza che impone un’accelerazione su tutti i fronti amministrativi e tecnici, mentre l’ente ha già avviato l’indagine di mercato per l’affidamento del collaudo statico, passaggio fondamentale per certificare la sicurezza e la conformità delle opere prima della loro consegna alla cittadinanza. A rasserenare il quadro generale è intervenuto il ministro per gli Affari Europei e il PNRR, Tommaso Foti, che ha chiarito come, ai fini del completamento dei progetti, possa essere sufficiente il certificato di fine lavori, ridimensionando il peso delle scadenze più stringenti e aprendo alla possibilità di gestire eventuali lavorazioni marginali con una proroga fino a un massimo di 60 giorni. Un’indicazione che, secondo fonti istituzionali, consentirebbe una maggiore flessibilità nella fase conclusiva degli interventi. Nel frattempo, il Comune di Santa Marinella ha ufficializzato l’avviso firmato dalla responsabile del settore ad interim, la dottoressa Carmela Barbiero, relativo a quattro interventi strategici destinati a modificare profondamente l’offerta di edilizia scolastica sul territorio. Il valore complessivo degli interventi supera i 4,8 milioni di euro e riguarda opere inserite nella Missione 4 del programma Next Generation EU, caratterizzate da obblighi stringenti in materia di rendicontazione e tempi di esecuzione. Tra i progetti più rilevanti figura il nuovo asilo nido di Prato del Mare, investimento da circa 1,5 milioni di euro ormai in fase avanzata di realizzazione, insieme ai due nuovi plessi per l’infanzia dell’Istituto Comprensivo di Piazzale della Gioventù, due cantieri distinti che rappresentano un intervento complessivo da circa 2,8 milioni di euro. A questi si aggiunge la nuova mensa scolastica, finanziata con circa 490 mila euro, pensata per potenziare i servizi destinati agli studenti e migliorare la qualità dell’offerta educativa. Il collaudo statico rappresenta l’ultimo passaggio tecnico prima della piena operatività delle strutture e costituisce una garanzia fondamentale in termini di sicurezza, stabilità e conformità alle normative vigenti. Per questo motivo l’amministrazione cerca professionisti altamente qualificati: possono partecipare ingegneri e architetti iscritti all’albo da almeno dieci anni, purché non abbiano avuto alcun ruolo nella progettazione o direzione dei lavori dei cantieri interessati. L’incarico prevede verifiche periodiche, controlli approfonditi sui materiali utilizzati e la redazione della certificazione finale. Tutte le attività dovranno essere svolte con tempistiche ridotte per evitare rallentamenti nella fase conclusiva dei lavori e garantire il rispetto delle scadenze imposte dal PNRR. La manifestazione di interesse dovrà essere presentata entro dieci giorni dalla pubblicazione dell’avviso sull’Albo Pretorio comunale. Santa Marinella si prepara così a una fase decisiva, nella quale la capacità di rispettare i tempi sarà determinante non solo per la riuscita amministrativa dei progetti, ma anche per l’arrivo di nuove strutture moderne destinate alle famiglie e ai più piccoli del territorio.
Santa Marinella, sprint finale per i cantieri PNRR: corsa contro il tempo per collaudi e nuovi servizi scolastici







