Cerveteri scende in campo contro lo spreco alimentare e lo fa partendo dai più giovani. È in programma lunedì alle 9.30, nella sala del Granarone, l’atto conclusivo di “Antispreco Challenge”, il progetto realizzato grazie al finanziamento della Città Metropolitana che ha coinvolto gli studenti delle scuole del territorio etrusco in un percorso di sensibilizzazione sul tema della sostenibilità alimentare. I ragazzi sono stati chiamati a realizzare brevi video dedicati alla lotta contro gli sprechi, trasformandosi così in veri e propri promotori di buone pratiche ambientali e sociali. A valutare gli elaborati sarà una giuria d’eccezione composta dall’attore Gianmarco Tognazzi, protagonista di un cortometraggio dedicato proprio al tema dello spreco alimentare, dallo chef Giuseppe Amato, insignito del titolo di miglior pasticcere d’Italia, e dallo chef e influencer Niccolò Califano. L’iniziativa punta non soltanto a premiare la creatività degli studenti, ma soprattutto a diffondere una nuova cultura della sostenibilità, partendo dalle giovani generazioni. «Non un semplice contest – ha dichiarato il sindaco Elena Gubetti – ma il risultato di un lavoro educativo che ha reso i nostri giovani i primi ambasciatori della sostenibilità». Numeri alla mano, il fenomeno dello spreco alimentare continua infatti a rappresentare una vera emergenza sociale ed economica. Secondo il rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher International, pubblicato lo scorso gennaio, in Italia vengono sprecati ogni anno oltre 13 miliardi di euro di cibo, per un totale superiore ai 5 milioni di tonnellate finite nella spazzatura. Di questi dati impressionanti, circa 7 miliardi di euro riguardano direttamente gli sprechi domestici dei cittadini, pari a quasi 2 milioni di tonnellate di alimenti buttati. Un quadro che rende ancora più importante il lavoro di sensibilizzazione avviato nelle scuole di Cerveteri, con l’obiettivo di costruire una maggiore consapevolezza tra i più giovani e promuovere comportamenti quotidiani più responsabili.







