Non si placano le polemiche a Ladispoli dopo le dichiarazioni della consigliera comunale di Fratelli d’Italia Franca Asciutto sul tema della movida e dell’inquinamento acustico. Anzi, la replica dell’esponente di maggioranza sembra aver alimentato ulteriormente il malcontento dei residenti, che ora tornano a chiedere con forza il rispetto delle regole e maggiori controlli sul territorio. «Forse la pezza è peggio del buco», commentano senza mezzi termini diversi cittadini, ancora irritati dalle parole pronunciate in consiglio comunale e successivamente ribadite dalla consigliera. Se da una parte Asciutto ha sottolineato l’importanza del rispetto delle norme e dei limiti di decibel da parte dei gestori dei locali, dall’altra ha invitato i residenti che continuano a percepire disagio a “fare la loro parte”, valutando interventi di insonorizzazione delle abitazioni attraverso infissi e pannelli fonoassorbenti.Una posizione che la consigliera ha confermato anche dopo le dure critiche arrivate dall’opposizione, che ne ha chiesto le dimissioni. Ma le spiegazioni non hanno convinto i cittadini. «Consigliera, le sue parole le abbiamo sentite tutti e lasciano poco spazio all’interpretazione», ribattono alcuni residenti, che continuano a denunciare notti insonni, musica ad alto volume e difficoltà nel vivere serenamente le proprie case durante il periodo estivo. Il tema della movida continua dunque a infiammare il dibattito politico cittadino. Nei giorni scorsi anche il sindaco era intervenuto sulla questione invitando i cittadini a segnalare eventuali abusi e promettendo controlli e sanzioni per chi non rispetta le regole. Nel frattempo proseguono anche gli attacchi delle opposizioni. A puntare il dito contro le dichiarazioni della consigliera Asciutto è stata stavolta Ladispoli Attiva, che ha criticato duramente la posizione della maggioranza. «A colpire non è stata solo la bocciatura della mozione sull’inquinamento acustico approdata in consiglio comunale – affermano – ma anche il livello delle risposte arrivate dalla maggioranza. La consigliera Asciutto è arrivata persino a proporre ai cittadini di installare a proprie spese pannelli fonoassorbenti nelle case, perché “la città deve vivere”. Come se chi non dorme, chi soffre, chi si ammala per la musica ad alto volume dovesse semplicemente sopportare e non disturbare troppo». Una vicenda che continua a dividere la città tra esigenze del turismo, locali e diritto al riposo dei residenti, in vista di un’estate che si preannuncia già particolarmente calda anche sul fronte politico.
Movida e polemiche a Ladispoli, i cittadini contro Asciutto: “La pezza è peggio del buco”







