sabato, Maggio 16, 2026

Gestione dei rifiuti e inquinamento acustico

Ampio spazio, nell’ordinanza che disciplina la stagione balneare ad Ardea, è dedicato anche alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia della quiete pubblica, con una serie di disposizioni pensate per garantire maggiore decoro lungo il litorale e una convivenza equilibrata tra residenti, turisti e attività presenti sulle spiagge. Tra i punti centrali del provvedimento figura il divieto assoluto di abbandonare rifiuti di qualsiasi genere sia sulla sabbia sia in mare, una misura volta a contrastare comportamenti che possono compromettere la qualità ambientale della costa. Parallelamente vengono richiamati precisi obblighi a carico dei gestori degli stabilimenti balneari, chiamati a garantire la pulizia quotidiana delle aree di competenza fino al battente del mare, assicurando il mantenimento delle condizioni igieniche e del decoro degli arenili. Un altro aspetto affrontato riguarda il contenimento dell’inquinamento acustico, tema particolarmente delicato durante il periodo estivo. L’utilizzo di radio, casse e apparecchi sonori ad alto volume sarà vietato qualora arrechi disturbo alla quiete pubblica, con una limitazione ancora più rigida nella fascia oraria compresa tra le 13 e le 16, individuata come momento destinato al riposo. Le attività di intrattenimento musicale serale potranno invece svolgersi esclusivamente previa autorizzazione e nel rispetto dei limiti previsti dalle normative sulle emissioni sonore. L’ordinanza richiama inoltre esplicitamente l’articolo 659 del Codice Penale, che disciplina il reato di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone attraverso schiamazzi, rumori molesti o uso improprio di strumenti sonori. Un richiamo che evidenzia la volontà dell’amministrazione di rafforzare l’attenzione sul rispetto delle regole e sulla necessità di conciliare il divertimento estivo con la tutela della vivibilità del territorio.

Articoli correlati

Ultimi articoli