lunedì, Maggio 25, 2026

Cerveteri, al via la IV edizione del Festival Internazionale per gli Etruschi: cultura, archeologia e spettacolo nel cuore della Necropoli del Sorbo

Dopo il successo registrato con il bilancio della terza edizione, prende ufficialmente forma la IV edizione del © “Festival Internazionale per gli Etruschi” 2026, promosso dall’attore e regista Agostino De Angelis insieme all’Associazione Culturale ArcheoTheatron. L’evento si svolgerà a Cerveteri dal 26 al 30 maggio e trasformerà il territorio in un grande laboratorio culturale a cielo aperto, concentrando le attività nel cuore storico cittadino, tra la Necropoli del Sorbo situata all’interno dell’Istituto Cena e l’area esterna adiacente, grazie alla collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, l’Istituto Comprensivo Cena e con il supporto di Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale e Comune di Cerveteri. L’apertura ufficiale del Festival, prevista martedì 26 maggio alle ore 10, sarà uno dei momenti simbolicamente più significativi della manifestazione e vedrà la partecipazione di Elena Anticoli De Curtis, nipote del grande Totò, presente in qualità di madrina ufficiale dell’evento, chiamata a inaugurare la nuova edizione insieme agli studenti della scuola secondaria dell’Istituto Cena. Il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni rappresenta uno dei punti centrali dell’intero progetto culturale: dal pomeriggio del 26 fino al 29 maggio gli alunni degli istituti comprensivi Cena, Salvo D’Acquisto e Marina di Cerveteri saranno protagonisti di spettacoli ispirati alla storia del territorio e alla mitologia, frutto del lavoro svolto durante l’anno attraverso i laboratori teatrali promossi da De Angelis e ArcheoTheatron. Gli studenti animeranno inoltre la Necropoli del Sorbo con performance, visite guidate e iniziative di divulgazione, diventando parte integrante dell’esperienza culturale. I pomeriggi del Festival, a partire dalle 18.30, offriranno incontri con studiosi, archeologi, divulgatori e autori di rilievo nazionale, oltre a presentazioni editoriali moderate in alcuni casi dalla giornalista Barbara Pignataro. Tra gli appuntamenti previsti figurano gli interventi del professor Giovanni Di Stefano sul commercio del vino etrusco nella Sicilia greca, del maestro d’arte Ennio Tirabassi, di Egildo Spada, Edoardo Bruni, dell’etruscologa Simona Rafanelli e del giornalista e divulgatore Cristoforo Gorno, che presenterà il suo libro “Dioniso, il dio dei misteri”. Il programma culminerà sabato 30 maggio con la visita al Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia e con gli incontri dell’archeologo Flavio Enei e della docente Paola Scarpa. Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre presenti spazi espositivi dedicati a editoria, ceramica, fotografia, pittura, moda e ricostruzione storica etrusca, grazie al coinvolgimento di artisti, editori e associazioni culturali. Il Festival consolida inoltre la collaborazione con realtà di prestigio come Archeologia Viva, tourismA e il Firenze ArcheoFilm Festival, confermando il proprio ruolo come appuntamento di riferimento per la promozione culturale, la valorizzazione del patrimonio archeologico e il turismo legato ai beni culturali.

Articoli correlati

Ultimi articoli