Il Paris Saint Germain si conferma campione d’Europa. Nella finale di Budapest i francesi piegano ai rigori l’Arsenal conquistando la loro seconda Champions di fila, a un anno dallo storico successo sull’Inter. Dopo 120 minuti il risultato era rimasto fermo sull’1-1 in virtù dei gol di Havertz al 6′ e Dembelè dagli undici metri al 65′. Decisivo l’errore di Gabriel Magalhães nella “roulette dei rigori”. PSG e Arsenal vanno ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e supplementari. A segnare sono Havertz al 6’ e Dembelé dal dischetto al 65’. Il primo tempo è spettacolare e giocato ad armi pari, ma a inizio ripresa i Gunners puntano tutto sul pressing difensivo mentre i francesi vanno disperatamente a caccia del pareggio, che arriva grazie a un fallo in area su Kvaratskhelia. Ai supplementari l’Arsenal protesta per un presunto fallo in area su Madueke, per il resto il risultato non si sblocca. Dopo soli 6’ un rinvio di Marquinhos colpisce il corpo di Trossard e il rimpallo favorisce Havertz che scatta sul filo del fuorigioco e va in fuga da solo verso la porta, entra in area da sinistra e calcia forte sotto la traversa imbucando il portiere Safonov. Al 13’ Doué serve Ruiz sulla sinistra, il centrocampista ha troppa fretta di concludere e il suo diagonale si spegne sul fondo. Al 26’ Arsenal in avanti sulla destra con Saka che, arrivato all’altezza dell’area di rigore, mette al centro per Trossard, Safonov si distende e devia la palla con la punta di un guantone, il suo compagno di squadra Marquinhos non riesce a frenare la rincorsa e lo colpisce alla testa con un piede. Il portiere del PSG resta a lungo a terra dolorante. Al 43’ punizione per il PSG e colpo di testa di Fabian Ruiz che termina fuori di un soffio. Cinque minuti più tardi è invece l’Arsenal a rendersi pericoloso: triangolazione tra Havertz e Odegaard, il centrocampista tedesco è a pochi centimetri da Safonov, Marquinhos però interviene e salva la porta. Nella ripresa, al 55’ calcio di punizione per il PSG da posizione centrale. Hakimi calcia direttamente in porta, Raya blocca a terra. Qualche minuto dopo Kvaratskhelia entra in area dalla destra e Mosquera lo butta giù. L’arbitro fischia rigore e al dischetto va Dembelé che calcia a sinistra, mentre Raya si tuffa a destra: è il pareggio del PSG al 65’. Al 77’ Kvicha Kvaratskheila supera Saliba con un colpo di testa e va in fuga verso l’area dell’Arsenal, ma il suo tiro è deviato da Lewis-Kelly e la sfera si infrange contro il palo. All’89’ Doué converge verso il centro ed effettua un passaggio per Vitinha, la sua conclusione di interno destro dal limite scavalca la traversa di un soffio.
Champions League, il PSG batte l’Arsenal e si aggiudica la coppa ai rigori 5-4







