Il percorso per il superamento delle botticelle a Roma potrebbe essere vicino a una svolta decisiva. Secondo quanto emerso nelle ultime settimane, quindici dei sedici vetturini attualmente attivi nella Capitale sarebbero pronti a convertire la propria licenza in una licenza taxi, lasciando definitivamente il servizio di trasporto turistico con carrozze trainate da cavalli. A rallentare il processo sarebbe la posizione di un solo operatore, che non avrebbe intenzione di aderire al progetto promosso da Roma Capitale. La riconversione delle licenze, infatti, può avvenire esclusivamente su base volontaria e richiede l’adesione dei titolari. Per favorire il passaggio dal servizio con carrozze al trasporto pubblico non di linea, il Campidoglio ha avviato interlocuzioni con una casa automobilistica giapponese per individuare una soluzione che consenta ai vetturini di ottenere un’automobile senza dover sostenere direttamente l’intero costo dell’acquisto. L’obiettivo sarebbe quello di mettere a disposizione un veicolo per ciascuno degli attuali operatori. Negli ultimi anni il numero delle botticelle presenti a Roma si è progressivamente ridotto. Se circa dieci anni fa i vetturini erano 38, oggi la categoria conta appena 16 licenze attive. Un calo dovuto anche alla diminuzione della redditività dell’attività, sempre più condizionata dalle restrizioni legate alle alte temperature e dai cambiamenti nelle modalità di fruizione turistica della città. Sul tema è intervenuta anche la Lega Anti Vivisezione (LAV), che ha accolto positivamente la prospettiva dell’abbandono delle carrozze trainate da cavalli nel centro storico della Capitale. L’associazione ha sottolineato come il possibile accordo rappresenti un passaggio importante verso il definitivo superamento di una pratica contestata da anni dalle organizzazioni animaliste. Secondo la LAV, il Comune dovrebbe procedere rapidamente alla conversione delle licenze dei quindici vetturini che hanno già espresso la volontà di aderire al progetto, proseguendo parallelamente il dialogo con l’unico operatore rimasto contrario. L’associazione ha inoltre evidenziato le criticità legate all’utilizzo dei cavalli durante il periodo estivo, richiamando l’attenzione sulle condizioni climatiche sempre più estreme che caratterizzano le strade della Capitale durante i mesi più caldi. Il superamento delle botticelle è stato più volte oggetto di dibattito politico e amministrativo. Sul tema sono state presentate iniziative in Assemblea Capitolina e negli ultimi mesi il confronto tra amministrazione comunale, rappresentanti della categoria e associazioni per la tutela degli animali ha registrato un’accelerazione. Se il percorso dovesse concludersi positivamente, Roma potrebbe archiviare una presenza storica del proprio panorama turistico, sostituendo progressivamente le carrozze con nuove opportunità professionali per gli attuali vetturini.







